Commissione d’inchiesta su autorizzazioni impianti. D’Angelo: “Si farà chiarezza”

Una commissione d’inchiesta e di verifica della regolarità delle autorizzazioni degli impianti di rifiuti in Sicilia. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon, per scongiurare il ripetersi di situazioni di disagio legate alla chiusura di impianti, come avvenuto in questi giorni. L’organismo, con tanto di ispezioni, esaminerà le documentazioni presenti in assessorato e valuterà anche il corretto operato dei funzionari. Alla base di questa decisione c’è proprio Alcamo e, in particolare, l’impianto della ‘Vincenzo D’Angelo’ che sorge in contrada Citrolo.

La Regione, alcuni giorni fa, aveva infatti sospeso l’autorizzazione all’impresa alcamese aprendo, in pratica, l’ennesima emergenza rifiuti nella zona occidentale della Sicilia, ma non solo. Il titolare dell’azienda che ad Alcamo si occupa di rifiuti, Vincenzo D’Angelo, ha
accolto favorevolmente l’iniziativa dell’assessore Pierobon ed ha esternato la sua soddisfazione affinché davvero si possa fare chiarezza su tutte le autorizzazioni nel settore rifiuti.

Ma cosa è accaduto. L’autorità ambientale, infatti, esaminando la richiesta di ampliamento della D’Angelo srl che ha quasi raggiunto il massimo del conferimento annuale autorizzato, ha rilevato la mancanza di documentazione nell’autorizzazione rilasciata nel 2017. In pratica tutto ruoterebbe sulla necessità o meno che l’impianto alcamese, in base alle leggi, sia dotato di Via (Valutazione di Impatto Ambientale). L’azienda di contrada Citrolo-Vallone Monaco sostiene che invece per i suo tipo di attività necessita la Assoggettabilità, documento che effettivamente detiene.

Intanto venerdì scorso la ‘Vincenzo D’Angelo srl’ ha inviato una corposa contro-deduzione all’assessorato regionale all’energia con cui richiede lo stop alla sospensione. La chiusura della struttura di Alcamo ha interessato 30 Comuni siciliani. Altri impianti interessano invece ulteriori 17 comuni che attendono l’esito di alcune procedure autorizzative. Vicende ingarbugliate, talvolta spinose e provvedimenti spesso contraddistinti dalla fretta necessari a contrastare l’atavica emergenza rifiuti. Per questo il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha convocato un vertice di tutti i dipartimenti regionali interessati per un confronto, si spera pratico e rapido, sull’iter in corso.

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Autorizzazioni, commissione d’inchiesta. D’Angelo: “Si farà chiarezza”