Scopello, allarme rientrato. Le fiamme, appiccate in più punti, hanno terrorizzato e intossicato molti turisti

L’allarme è scattato intorno alle 18 per quello che sembrava un semplice rogo fra le contrade Conza e Vignazzi. Ma le fiamme, quando soffia lo scirocco, non sono mai da sottovalutare soprattutto quando ci si rende conto che la mano di qualche folle criminale aveva realizzato altri inneschi in altre zone della zona residenziale. Così è partito l’inferno di fuoco che ha terrorizzato residenti e turisti da Vignazzi a Sarmuci fino ad arrivare al borgo di Scopello. Una notte terribile ma da stamattina la situazione è ritornata alla normalità.

Immediato e massiccio è stato l’intervento dei vigili del fuoco di Alcamo che, coadiuvati dai colleghi di Trapani e da quelli del servizio boschivo, hanno portato sul posto ben 5 squadre. A queste bisogna aggiungere gli operatori forestali, la protezione civile della “Fire Rescue” e della “Polizia Costiera Ausuliaria, la Croce Rossa Italiana, vigili urbani, carabinieri e polizia. In tutto almeno un centinaio di soccorritori all’opera. Fin quando c’è stata un po’ di luce anche i Canadair hanno contribuito a spegnere le fiamme.

Numerose le persone terrorizzate e rimaste intossicate che si sono affidate alle cure delle ambulanze del 118 e dell’assistenza privata. Nel fuggi-fuggi generale qualcuno è rimasto anche lievemente ferito. Sono state evacuate una ventina di abitazioni e poi, verso le 23, è stato anche deciso di evacuare il “Baglio di Scopello” e le zone limitrofe. Strade di accesso bloccate dal servizio d’ordine e rese molto pericolose dalla vicinanze delle alte lingue di fuoco.

L’unità di crisi della Prefettura di Trapani ha disposto anche lo stop alle attività commerciali, ristoranti e anche al parcheggio del borgo marinaro. Le fiamme hanno avvolto pure Torre Bennistra, uno dei simboli di Scopello, recentemente ristrutturata. L’imponente rogo ha causato. ovviamente, tensione e panico soprattutto fra i turisti che sono scappati a gambe levate.

Dopo circa 12 ore di lavoro, la situazione è ritornata alla normalità. Da questa mattina sono all’opera le squadre boschive dei Vigili del Fuoco che, assieme ai forestali, stanno monitorando il territorio per individuare eventuali focolai che potrebbero riattivare l’incendio. Residenti, turisti e attività commerciali sono rientrati nei loro immobili. Resta la vasta zona turistica ancora una volta ferita profondamente da alcuni folli criminali che, anche nel luglio del 2017, avevano preso di mira lo stesso territorio.