Egadi, biglietti scontati per i pendolari. Uscita di Giangrasso su presunte inadempienze Liberty

Qualche giorno fa era stato il segretario regionale della UIL polizia penitenziaria, Gioacchino Veneziano, a lamentare l’aumento dei costi degli aliscafi per Favignana e quindi a danno delle tasche degli agenti pendolari in servizio nel carcere dell’isola. Veneziano aveva anche chiesto l’intervento del prefetto Tommaso Ricciardi. Adesso è arrivato il provvedimento da parte del governo regionale. “Dopo il taglio della vecchia scontistica sui collegamenti veloci da e per le Isole minori siciliane, abbiamo recepito le numerose richieste provenienti da cittadini, imprese e utenza – ha detto l’assessore regionale Marco Falcone – per spingere i gestori a ripristinare l’equilibrio fra agevolazioni e mercato. Vengono così introdotte delle tariffe che prevedono fino al 65 per cento di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi. Beneficeranno di quest’offerta  – ha spiegato l’esponente del governo Musumeci – i lavoratori con regolare contratto nelle Isole minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato”.

Eliminati, quindi, privilegi e tariffe ormai anacronistiche, “e tuteliamo, senza costi aggiuntivi per la Regione, le legittime esigenze di mobilità dei pendolari che usano gli aliscafi verso le  Egadi, Ustica e le altre isole minori. Il Governo Musumeci – ha concluso l’assessore Falcone – conferma la propria linea di sostegno e massima attenzione ai servizi essenziali e ai trasporti, un presidio vitale per le Isole minori di Sicilia”.

Intanto sulla compagnia di navigazione che gestisce i collegamenti per le Egadi, la Liberty Lines, sarebbe venuto fuori che da quasi un anno la flotta viaggerebbe senza le dovute certificazioni di sicurezza. “Rimaniamo esterrefatti – ha dichiarato il vice segretario vicario del PD Isole Egadi, Pietro Giangrasso – dal sapere che i mezzi della società sarebbero stati condotti anche da personale non qualificato. Ci auguriamo – ha concluso l’esponente DEM Giangrasso – che le autorità preposte si occupino e facciano chiarezza su questa incresciosa situazione”.