San Vito Lo Capo-Prosegue Siciliambiente, festival dedicato al cinema e all’ambiente

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24270055123_8bcc59b5d5_zUn festival del cinema con produzione indipendente, che dal 2009 porta avanti il suo scopo di contribuire alla diffusione di una “cultura della sostenibilità” tramite 24869595436_9e8bec39b0_zproiezioni, eventi speciali, mostre, workshop e incontri. Tutto ad ingresso gratuito, è il Siciliambiente Documentary Film Festival, che ha preso il 24870747306_53d445d5b1_zvia martedì scorso in diversi spazi della rinomata cittadina balneare di San Vito Lo Capo. L’ottava edizione vede quaranta film in concorso sul tema dell’ambiente e dei diritti umani tra documentari, corti, animazioni, e i “Bike Shorts”, corti dedicati alla bicicletta come simbolo della mobilità sostenibile, più la sezione “SiciliAmbiente for Kids” – corti per i bambini – e proiezioni speciali organizzate con i partner. Le opere in concorso, selezionate tra centinaia di proposte provenienti da tutto il mondo, comprendono sottotitoli per il pubblico italiano realizzati dalla produzione e dal team di volontari SiciliAmbiente. Il festival è organizzato dall’associazione culturale Cantiere7 e dalla Demetra Produzioni in collaborazione con il Comune di San Vito. La sei giorni è ricca inoltre di eventi collaterali di rilievo, come la proiezione di un video inedito di Pier Paolo Pasolini dal titolo “Netturbini”, in collaborazione con AAMOD. L’improvvisazione del sassofonista Gianni Gebbia accompagnerà musicalmente questo evento in anteprima assoluta domenica 24 luglio, dopo la premiazione finale. La Filmoteca Regionale Siciliana contribuisce all’offerta culturale con una proiezione speciale e un’installazione. Il montato, tratto dagli archivi di Mauro Rostagno, dal titolo “La rivoluzione in onda”, offre pregnanti testimonianze dell’impegno del giornalista. La proiezione avverrà domani sera e sarà seguita da un incontro con Laura Cappugi, direttrice della filmoteca, e Alberto Castiglione, regista del filmato. Amnesty International realizza due appuntamenti speciali: per tutto il Festival la mostra “Sanaa: la città dai vetri infranti e dai sogni distrutti” sulla guerra in Yemen, a cura della giornalista e fotografa britannico-yemenita Rawan Shaif al-Aghbari. E sabato 23 la proiezione del film “Né Giulietta Né Romeo” alla presenza della sceneggiatrice/produttrice/interprete/regista Veronica Pivetti. Una tavola rotonda a cura di Arpa Sicilia e Laboratorio Infea, sempre sabato, metterà insieme importanti istituzioni e organizzazioni per firmare la “Carta di San Vito Lo Capo” che prevede l’impegno ad avviare politiche che favoriscano la produzione di audiovisivi a tematica ambientale al fine di utilizzarli come strumento di educazione ambientale. Come ogni anno, Navarra Editore organizzerà presentazioni di libri che seguono un filo conduttore con le tematiche delle proiezioni, alla presenza degli autori. Presentazioni che saranno precedute da aperitivi e degustazioni offerti al giardino di Palazzo La Porta. Ma è solo una parte degli eventi in programma fino a domenica, giornata delle premiazioni. A giudicare la sezione dedicata alla mobilità sostenibile saranno alcuni degli studenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Palermo grazie alla collaborazione con il prof. Marco Migliore. La sezione cortometraggi e quella animazioni verrà invece giudicata da Laura Renzi (Amnesty International Italia), Alessandro Aiello (regista) e Salvo Cuccia (regista). La giuria della sezione documentari per quest’anno è composta Paola Scarnati (AAMOD), Veronica Pivetti e l’attore Valerio Mastandrea.