San Giuseppe Lavoratore, quartiere alcamese in festa

C’è grande fermento nella parrocchia di San Giuseppe per la festa in onore di San Giuseppe Lavoratore, iniziata lo scorso 22 aprile con cerimonie religiose tutti i giorni e sino a lunedì prossimo. La festa avrà il suo momento di maggiore partecipazione popolare, e quindi non solo dei parrocchiani di questo quartiere di Alcamo, martedì Primo maggio con il giro della banda musicale, sante messe e alla fine distribuzione del pane di san Giuseppe, confezionato martedì scorso. Da alcuni anni in questa parrocchia il 24 aprile si riuniscono per la lavorazione del pane di San Giuseppe.  La gente viene da tutti i quartieri e porta con se “lu scannaturi” e si impegna per ideare e intagliare artisticamente le forme del pane. Tale evento mette insieme giovani e meno giovani e ciò è molto importante per fare continuare la tradizione. Il pane, dopo essere stato benedetto dal parroco, viene distribuito durante la giornata del Primo maggio alla fine di ogni messa. E il Primo maggio alle 17,30 è prevista la processione, mentre per la stessa giornata il programma ricreativo prevede alle 7 la distribuzione delle bandierine, la 35esima edizione della gara ciclistica e alle 21,30 lo spettacolo con la band Irsig Project nella piazzetta Balatelle.  Da oggi al Primo maggio la mostra del ricamo per beneficenza ogni pomeriggio nel salone parrocchiale. Giorno 28 aprile alle 18 lo svolgimento del terzo trofeo podistico san Giuseppe Lavoratore e  domenica prossima 29 aprile alle 15 in piazza Pittore Renda “Gioca et labora”, momento ludico ricreativo a cura dei giovani della parrocchia. Alle 15 nel largo Milite Ignoto “Happy Park” per bambini. Prosegue ad Alcamo la bella tradizioni delle iniziative delle varie parrocchie che rappresentano un momento di preghiera, di aggregazione e di riscoperta delle tradizioni, che vanno salvaguardate e tramandate ai posteri perché conservare la memoria significa poter guardare con maggiore ottimismo al futuro.