“Salviamo i Boschi”, audizione all’ARS. Impedito intervento di Galante

Il coordinamento “Salviamo i Boschi”, capace di coinvolgere in Sicilia un centinaio di associazioni, è stato ricevuto in commissione territorio e ambiente dell’ARS, organismo parlamentare al quale aveva fatto richiesta di audizione per aprire un costruttivo sulla questione incendi nella nostra isola. Alla portavoce del coordinaento, la castellammarese Mariangela Galante, non sarebbe però stato consentito di intervenire per enorme ritardo nella tabella di marcia dei lavori.

Lo afferma una nota-stampa dello stesso coordinamento ‘Salviamo i Boschi’ in cui viene spiegato che l’audizione da parte della commissione si è ridotta ai soli interventi del dirigente generale del Corpo forestale, Giovanni Salerno, e dell’assessore Toto Cordaro. Inoltre – si legge ancora nella nota –  il presidente della commissione, Savarino, dopo avere ascoltato il dirigente della Forestale, ha abbandonato i lavori senza ascoltare le posizioni dei rappresentanti di salviamo i Boschi. “Un comportamento – scrive Mariangela Galante, furibonda per l’accaduto ma lucida nel raccontare – che mostra poca considerazione delle istanze della società civile e che, a nostro parere, svilisce il ruolo stesso della presidenza della commissione”.

Il coordinamento “Salviamo i Boschi” ha negli ultimi tempi raccolto ben 43.000 firme di cittadini indignati dai continui attacchi incendiari al patrimonio boschivo,  organizzato flash-mob sempre più imponenti, coinvolto oltre 100 associazioni e stilato un documento in cui inoltra alla Regione 20 richieste di specifici interventi.

“Fra l’altro – ha ripreso la castellammarese Galante – l’intervento del dirigente generale dei forestali piuttosto che rassicurare le associazioni ha invece messo subito in evidenza i problemi atavici in cui si trova il corpo sul territorio siciliano: mancanza di uomini, personale in età avanzata e mancanza di nuove assunzioni, carenza di mezzi e strumenti adeguati e moderni. Per stessa ammissione del dirigente forestale, anche quest’anno – ha concluso la portavoce di ‘Salviamo i Boschi’, Mariangela Galante – la stagione di pulizia dei viali parafuoco partirà in ritardo, a causa dei tempi di approvazione del bilancio regionale”.