Salvataggio in mare, l’intesa fra Capitaneria e privati evita l’annegamento di due giovani

Da sinistra il gommone del salvataggio ed Egon Villanti

L’allarme è scattato ieri, poco prima delle 15. I soccorsi sono immediatamente partiti dal porto di Castellammare del Golfo e dopo dieci minuti due giovani palermitani erano stati salvati, in extremis, nello specchio di mare antistante zona Aleccia ad Alcamo Marina. Ancora una volta è stata determinante la disponibilità del Club Nautico Castellammare che ha messo a disposizione un gommone, mezzo necessario ad effettuare i salvataggi sotto-costa dove i fondali
sono bassi e dove la motovedetta della Capitaneria di Porto non può intervenire. I due ragazzi, di 24 e 25 anni, erano stremati tant’è che non sono stati in grado di aggrapparsi al pallone lanciato dal gommone. E’ stato u n coraggioso sommozzatore alcamese, Egon Villanti, a tuffarsi e a recuperarli. Il tutto coordinato dal comandante dell’Ufficio Locale Marittimo, Maurizio Scozzari, e dal suo vice. Decisiva la folle velocità con cui il gommone, guidato da un maresciallo in pensione della Guardia Costiera, l’alcamese Benedetto Buttafuoco, è arrivato in quel tratto di mare dove i due palermitani stavano per annegare.