Salemi-Festa di San Giuseppe, due settimane di eventi

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San-Giuseppe-29x41Dopo il successo riscosso lo scorso anno, che ha portato il rito alla ribalta sul palcoscenico dell’Expo di Milano, a Salemi il pane torna protagonista con la festa di San Giuseppe. Un calendario ricco di eventi animerà la cittadina da domani, fino alla vigilia di Pasqua, sabato 26 marzo. Non mancheranno i famosi altari di pane, così come le cene, nate come ex voto dedicati al Santo, in cui si potranno degustare oltre cento piatti tipici della tradizione. Stessa tradizione da cui provengono i lini e i ricami che adornano gli altari, realizzati dalle associazioni locali, combinando simbologia pagana e culto religioso. «Dopo l’operazione rilancio dello scorso anno, con la mostra all’Expo di Milano e una significativa presenza di visitatori nella nostra città – afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti – la festa di San Giuseppe è tornata a occupare lo spazio che locandinamostramerita nel panorama delle iniziative sul territorio siciliano». Quest’anno si punta consolidare il successo dell’edizione 2015, proponendo a chi sceglierà Salemi per trascorrere i giorni di passaggio dall’inverno alla primavera un mix di iniziative culturali e di rinnovo della tradizione più autentica della festa. Accanto agli splendidi altari di pane che hanno reso famosa Salemi nel mondo, sono stati studiati degli eventi a carattere culturale. Domani prevista l’inaugurazione della seconda edizione della mostra “Ritualità, tradizione e contemporaneità del pane”; ideata e curata da Giuseppe Maiorana, presenta i lavori di due artisti, Giacomo Rizzo e Sergio Zavattieri, che hanno lavorato a due istallazioni collocate nelle sale del castello normanno-svevo. A completare il percorso, nella sala centrale, una lungo tavolo accoglierà quaranta libri d’artista provenienti dalla mostra “Pagine di Pane”, progetto collaterale ad Expo 2015, curato da Susanna Vallebona. Dal lunedì 14 a domenica 20 marzo, la Pro Loco di Salemi e l’associazione Creative Lab organizzeranno dei laboratori per risalire all’origine del pane di San Giuseppe, con le sue forme evocative e artistiche, delle cene e dei sapori che caratterizzano la ricorrenza. E poi mostre d’arte a tema e narrazioni dei Percorsi a San Giuseppe, in una Salemi addobbata per l’occasione con archi e decorazioni di pane lungo tutto il centro storico, che si arricchirà per la prima volta di un’infiorata dedicata a San Giuseppe, sulla scalinata della chiesa di Sant’Annedda. Spazio anche per la musica sabato 19 marzo, con il concerto del “LassatilAbballari”, due ore di ritmi e danze con sonorità etniche e popolari provenienti da tutta Europa e con le esibizioni dei gruppi musicali cittadini. I turisti potranno anche assaporare le 101 pietanze di San Giuseppe direttamente in piazza Dittatura nella degustazione in programma dal 18 al 20 e il 26 marzo. Insomma, tra cucina e racconti, mercatini e contest fotografici, quattordici giorni intensi e ricchi di arte nelle sue molteplici espressioni.