Rinvenuto cadavere in mare, potrebbe essere uno dei tre terrasinesi dispersi

La Guardia costiera ha avvistato il cadavere di un giovane nei pressi dell’isola di Ustica. Si dovrebbe trattare del più giovane dei tre componenti dell’equipaggio del peschereccio “Nuova Iside”, disperso da ieri sera. L’imbarcazione è partita ieri da Terrasini con a bordo tre persone, il comandante cinquantatreenne Matteo Lo Iacono, il figlio Vito, di 26 anni, e il nipote Giuseppe, trentareenne. Il cadavere sarebbe quello del più giovane.

Da ieri sera due motovedette della Guardia Costiera e altrettanti elicotteri (uno dell’82° CSAR di Trapani) stanno controllando tutto il tratto di mare che da San Vito Lo Capo arriva fino a Ustica. Proprio ne pressi dell’isola è stato ritrovato il cadavere, galleggiante, che è stato trasbordato su un mezzo della Guardia Costiera per raggiungere Terrasini.

Proseguono ovviamente le ricerche degli altri due dispersi e le ore di angoscia per parenti e amici dei tre pescatori che hanno dovuto fare con il primo dolore. Nel piccolo comune della costa nord-occidentale del palermitano si spera comunque che gli altri due ce l’abbiano fatta. Tre pescatori esperti, usciti per la loro prima battuta di pesca dopo il lockdown, che non hanno mai fatto rientro al porticciolo di Terrasini. L’ultimo contatto con la terraferma alle 2 della notte fra martedì e mercoledì. Non si riesce a capire cosa sia potuto accadere. Intanto si continua a pregare e a sperare.