Alcamese volato in strada. E’ vigile, parla, respira ma non è ancora fuori pericolo di vita

Da sinistra Villa Sofia e il luogo dell'incidente

E’ vigile, parla, respira autonomamente ma le sue condizioni restano ancora abbastanza gravi. La prognosi sulla vita non è stata ancora sciolta dai sanitari del Trauma Center di Villa Sofia. A preoccupare di più è la funzionalità renale, abbastanza compromessa dal violento impatto con il terreno dopo un volo da circa 15 metri. Il quarantenne alcamese, avvocato, funzionario presso l’università di Palermo, è precipitato in strada, in via Nino Navarra, dal quarto piano dell’edificio in cui abita.

Durante il pomeriggio di domenica scorsa stava cercando di salire sul tetto per eliminare i danni causati dai piccioni e dal loro guano. La scala si sarebbe ribaltata e il professionista è volato giù. A salvargli la vita, molto probabilmente, l’avere sbattuto sulla casa di fronte e quindi la possibilità di arrivare sull’asfalto con i piedi e non con la testa. Trasportato al Trauma Center di Villa Sofia a Palermo, l’avvocato quarantenne è stato sottoposto a numerosi esami strumentali che hanno rilevato trauma cranica, trauma polmonari e numerose fratture al bacino e alle due gambe. E’ stato anche necessario effettuare trasfusioni di sangue.

il professionista alcamese, dopo quasi quattro giorni dal terrificante volo, rimane sotto osservazione a Villa Sofia e con la prognosi sulla vita. Un quadro clinico ancora certamente serio e che può evolvere in diverse situazioni. Condizioni di salute che però sarebbero potute essere ben più drammatiche dopo il terrificante volo da un’altezza di circa 15 metri.