Rifiuti, protestano i cittadini

Una manifestazione di Protesta contro l’ormai insostenibile situazione dei rifiuti a Cinisi e Terrasini, e nell’intera Provincia di Palermo: è stata indetta per domenica prossima, 13 gennaio, da “Ripuliamo Cinisi e Terrasini“, Comitato Civico che si autodefinisce libero, volontario, apartitico e senza scopo di lucro, con un unico obiettivo: ridare dignità ai cittadini e al territorio.

“Da almeno due anni – denuncia il comitato – ci troviamo in una condizione disastrosa, ma cosa ancora più grave per la salute pubblicale cataste di mondezza incendiate in questi giorni, i roghi che diffondono aria inquinata e irrespirabile. La mondezza ovunque che, se viene raccolta una volta, almeno altri 15 giorni giace lì, per strada”.

In effetti la quantità di rifiuti, per mole e diffusione, è impressionante.

L’Ato 1, società carrozzone, in liquidazione da almeno un anno, non riesce a raccogliere le tonnellate di rifiuti presenti nei 12 paesi che ne fanno parte, ed i comuni sono morosi nei riguardi della stessa società d’ambito che, a sua volta, ha debiti nei riguardi della discarica dove conferisce. Tutto questo, nonostante vengano regolarmente pagate le salate bollette della Tarsu.

 

E ad essere messa a rischio dalle indecenti condizioni delle strade, non è solo la salute dei cittadini, ma anche l’economia del territorio, in recessione. Le attività chiudono e i turisti non possono essere certo attratti da montagne di immondizia nauseabonde.

La Regione Sicilia è intervenuta, finora, solamente ripianando i debiti e finanziando l’acquisto di mezzi. “I Comuni, – lamenta il comitato di cittadini – oltre ad aumentare le tasse, non hanno agito in maniera decisa, chiara e lungimirante, non hanno diffuso comportamenti virtuosi, come quello della raccolta differenziata, e si sono comportati quasi da vittime, rendendosi complici di tale fallimentare sistema”.

 

È così che il gruppo di cittadini di Cinisi e Terrasini, stanco di assistere impotente ed in modo passivo al totale abbandono del proprio territorio, ha deciso di far sentire la propria voce, con l’iniziativa prevista per domenica: il raduno dei partecipanti avverrà alle ore 10,30 nel Corso Umberto I di Cinisi.