Rifiuti, autorizzato il “Polo” di Castelvetrano. Riceverà l’umido entro settembre

L’assessorato regionale all’energia ed ai servizi di pubblica utilità ha pubblicato il decreto di autorizzazione per la riattivazione del ‘Polo Tecnologico’ di Castelvetrano, consentendo così ai comuni trapanesi, nel giro di un paio di mesi, di poter conferire l’organico con evidenti risparmi dei costi, a cominciare da quelli necessari al trasporto dei rifiuti nel catanese o anche fuori dalla regione.

Il provvedimento sancisce in pratica il ritorno del sito in mani pubbliche. Era appartenuto alla Belice Ambiente, Ato fallita e andata in liquidazione. Adesso, non appena verrà acquistato tutto il materiale necessario, sarà gestito dalla Trapani Servizi e poi diventerà proprietà della nuova SRR Rifiuti. Le gare d’appalto necessarie a rimettere in funzione il polo avranno la caratteristiche della somma urgenza e quindi dovrebbero completarsi nel giro di poco tempo.

I comuni del trapanese potrebbero quindi cominciare a conferire l’organico a Castelvetrano entro il prossimo mese di settembre. “Si tratta di un ottimo impianto per il trattamento dell’umido – ha detto il capogruppo dell’UDC all’ARS, la marsalese Eleonora Lo Curto – non operativo da anni per il fallimento del vecchio Ato. Grazie al lavoro incessante dell’assessore Alberto Pierobon, alla grande attenzione e all’interesse per il territorio del prefetto Ricciardi, e alla sinergia con i sindaci e tutti i soggetti interessati, si è arrivati questo importante risultato per tutto il territorio trapanese”.

Secondo la parlamentare regionale marsalese, nel giro di un mese l’iter sarà concluso e l’impianto consentirà alla provincia trapanese di trattare l’organico all’interno del proprio territorio “avviandosi a quel principio di autosufficienza gestionale nei rifiuti sostenuta da questo governo”.