Regione: Fondi UE per risanamento gestione depurazione acque

“I fondi europei non verranno persi a condizione che il governo siciliano si svegli ed inizi ad approntare progettualità per raggiungere gli obiettivi del nuovo settennio”.

Questo il commento del capo delegazione M5S in Europa Ignazio Corrao  alla risposta favorevolmente di Bruxelles alla richiesta del deputato siciliano sui fondi UE 2014/2020 per il risanamento della gestione e depurazione delle acque dei comuni siciliani.

“La Sicilia – scriveva Corrao nella sua interrogazione – rischia di non utilizzare 1.161 milioni di euro messi a disposizione dal FSC per realizzare fogne e depuratori nell’isola peccato però che al momento, il numero di progetti cantierabili è di appena 14 su 94. L’UE ha avviato una procedura di infrazione ai danni dell’Italia per il mancato rispetto della direttiva comunitaria concernente il trattamento delle acque reflue urbane che coinvolge 175 agglomerati urbani siciliani. Due anni fa la Corte di giustizia dell’Unione europea chiamò in causa ben 57 comuni della regione Sicilia, condannandoli per inadempienza della direttiva concernente il trattamento delle acque reflue urbane. Di questi, 27 agglomerati siciliani furono condannati per mancanza di rete fognarie. Tutti dati – continua Corrao – che mostrano una palese inadempienza amministrativa della Sicilia ed un totale appiattimento della macchina di Governo Regionale, incapace al momento di approvare progetti, di fare bandi e supportare i comuni”.