Pulito e sistemato il 90% del parco Lilybeo a Marsala. Agrò ribadisce il ‘meta-progetto’

Sono terminati la scorsa settimana i lavori di pulitura e sistemazione delle aree del Parco Archeologico di Lilibeo. In circa un mese, grazie a una convenzione con la Regione,  gli operatori dell’ESA – Ente per lo Sviluppo Agricolo – hanno ripulito e sistemato circa il 90% dei 28 ettari del sito archeologico marsalese.

L’attività è stata svolta nell’ambito di quel meta-progetto che la direzione del Lilybeo si prefigge di portare avanti allo scopo di offrire ai fruitori delle aree interne al Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, le visuali e il decoro delle aree archeologiche, e allo stesso tempo di godere da un lato della meravigliosa visione paesaggistica, dallo splendido panorama delle Isole Egadi alla montagna di Erice in tutta la sua magnificenza, e dall’altro della visione della Città nuova di Marsala, ricostruita all’interno delle mura innalzate durante il periodo della dominazione spagnola.

“Grazie alla direzione generale dell’ESA – afferma il direttore del Parco Bernardo Agrò – che con grande spirito di collaborazione ha permesso la buona riuscita del meta-progetto”. Il direttore ha un’idea chiara e precisa per il parco marsalese: mettere ordine, attraverso una manutenzione organizzata che, eliminando la vegetazione che infesta alcune aree, consenta di rendere maggiormente visibili le importanti testimonianze emerse finora. E la pulitura dell’90% dell’area è uno dei primi passi.