Ponte Arena a Mazara del Vallo, cambia l’orario del transito. Aggressione ferma cantiere

Da lunedì scorso il transito sul ponte del fiume Delia, in contrada bocca Arena, a Mazara del Vallo, si sarebbe dovuto ampliare. L’infrastruttura, interessata da lavori di ristrutturazione, sarebbe dovuta diventare transitabile fino alle 9 del mattino e non più fino alle sette. La proroga oraria era stata richiesta con forza dal sindaco mazarese Salvatore Quinci al commissario del Libero Consorzio, ente proprietario del ponte, Raimondo Cerami, Commissario del Libero per dare minori disagi ai mazaresi che si spostano dalle frazioni alla città negli orari di apertura di uffici e scuole.

L’atteso provvedimento però non è arrivato. Inoltre i lavori sono stati sospesi da alcuni giorni, per l’aggressione subita dagli operai della ditta appaltante da due sconosciuti.  “L’episodio – fanno sapere dall’ex provincia regionale di Trapani –  – è stato denunciato ai carabinieri. La ditta ha, inoltre, riferito che gli aggressori avevano minacciato di ritornare per completare l’opera e che tale episodio era l’ultimo di una serie di intimidazioni poste in essere durante la notte; sicché per evitare di mettere in pericolo i lavoratori, la ditta ha comunicato di non potere riprendere gli interventi in queste condizioni”.

Chiesto quindi un intervento per tutelare l’incolumità e la serenità degli operai, così da consentire la ripresa dei lavori in maniera regolare e senza intoppi e rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. Intanto il Libero Consorzio, come suggerito dalla Prefettura, ha autorizzato un servizio di vigilanza privata sul ponte Arena anche nelle ore lavorative. Il transito, nelle intenzioni della ditta e dell’ex provincia, dovrebbe essere così consentito dalle 7 alle 18 e non più dalle 18 alle 7 come era prima.

Il cantiere, quindi, si trasformerà da notturno a diurno invertendo conseguenzialmente anche gli orari di transito sul ponte di bocca Arena. Ad esprimersi perentoriamente, in tal senso, è stato il sindaco Quinci che ha sottolineato, come la comunità mazarese sia stremata da 14 mesi di chiusura del ponte che costituisce un importante collegamento con la città. La proprietà dell’infrastruttura, voluta dall’ex presidente della provincia Giulia Adamo, è ancora dell’ente intermedio ma a breve, assieme alla porzione di strada provinciale che rientra nel territorio comunale, passerà sotto la proprietà del Comune di Mazara del Vallo.