PUG, proposte di modifica entro 27 ottobre. Il comune di Castellammare Pubblica l’avviso

In avvio a Castellammare del Golfo la formazione del piano urbanistico generale (il cosiddetto Pug). E’ stato infatti pubblicato l’avviso che invita la popolazione a presentare proposte di modifica da inserire nel preliminare dello strumento urbanistico. “Novità del Pug – ha detto l’assessore Giuseppe Cruciata – è la partecipazione. Creare nuovi modelli per riqualificare le città con lo studio integrato del territorio ed il rispetto dell’ambiente. Obiettivo di mandato con il potenziamento dell’ufficio tecnico, dove abbiamo già provveduto ad assumere, e sono in attività, – ha concluso Cruciata – due ingegneri a tempo pieno previsti nel fabbisogno del personale”. All’avviso pubblico che invita ad avanzare proposte e suggerimenti di modifica da inserire nel documento preliminare è allegato un questionario da compilare e gli interessati, entro 30 giorni dalla data della relativa delibera di giunta datata 28 settembre, possono inviare una pec (comune.castellammare.tp@pec.it), depositare le proposte all’ufficio protocollo in corso Bernardo Mattarella, o inviare una raccomandata allo stesso indirizzo del protocollo.

Per eventuali comunicazioni o chiarimenti si può contattare il responsabile del procedimento comunale, l’architetto Roberto Alonzo, alla mail robertoalonzo@comune.castellammare.tp.it.  Lo scopo è quello di avviare “nel più breve tempo possibile la procedura di formazione di un nuovo strumento urbanistico oggi denominato Piano Urbanistico Generale (PUG) riportando all’interno, per quanto possibile, le attività tecnico amministrative e  -si legge nella relativa delibera di giunta- gli studi sin qui prodotti per la formazione della variante generale del PRG”. “Con l’obiettivo di dotare la città di un nuovo piano urbanistico, lo scorso anno abbiamo costituito un ufficio di piano intersettoriale – ha detto il sindaco Nicola Rizzo – avviando l’iter di revisione del piano regolatore generale, che proceda anche all’adeguamento alle nuove esigenze della pianificazione portuale e dell’utilizzo demaniale. Inoltre è stato conferito all’Università di Palermo l’incarico di consulenza per la redazione della VAS della Variante generale del Piano”.