Familiari di Roberta Siragusa lanciano Fondazione a difesa delle ragazze

E’ ancora fervido nella memoria di tutti il becero omicidio di Roberta Siragusa, la diciassettenne uccisa a Caccamo e poi bruciata dal fidanzato, secondo l’accusa, nella notte tra 23 e 24 gennaio scorsi. Una vicenda che scosse l’opinione pubblica. Adesso, a distanza di circa 8 mesi, i genitori della vittima hanno deciso di creare una fondazione in ricordo della figlia per aiutare tante altre ragazze a difendersi e ad allontanarsi subito da amici tossici che ne possono devastare la vita. Una battaglia contro la violenza sulle donne da portare avanti tutti i giorni nelle scuole, per strada, fra le istituzioni, mettendo in rete le numerose associazioni che già si occupano di questi temi.

Iana Brancato, la mamma della povera Roberta Siragusa, insieme al marito e alcuni volontari ogni giorno si reca sul luogo dove la figlia è stata uccisa per realizzare un giardino al fine di non dimenticare quanto accaduto in quella tragica e terribile notte a Caccamo la notte del gennaio scorso. Secondo l’accusa Pietro Monreale uccise e bruciò il corpo della ragazzina appena diciassettenne per poi abbandonarlo in un burrone. La madre della vittima, in attesa del processo, ha scritto un lungo post su Facebook ricordando la figlia e rivolgendosi all’ex fidanzato che si trova in carcere. La donna, in un post pubblicato sulla pagina facebook “Giustizia e Verità per Roberta Siragusa”, si rivolge all’ex fidanzato, che si trova in carcere, imputato di omicidio aggravato e occultamento di cadavere: “Lei, che hai fatto diventare immortale, deve essere ricordata anche come martire di un amore che tu non meritavi”.

Iana parla poi di “un’altra tortura in tutta questa tragedia” con riferimento al fatto che Morreale, accusato di aver ucciso e bruciato il cadavere di quella che era la sua fidanzata, non abbia ancora dichiarato la sua colpevolezza. La rabbia e il dolore sono ancora fortissimi ma sono riusciti ugualmente a far sgorgare una bella iniziativa, quella della nascita di una fondazione a tutela di tutte le ragazze che attraversano drammi simili.