Processo ‘Brother’, inizio rinviato a fine settembre. Giudice Agate incompatibile

Rinviato a giovedì 28 settembre l’avvio del processo ‘Brother’ che vede alla sbarra, con il rito ordinario, 13 alcamesi, fra i quali il perno delle indagini, Norino Fratello, ex deputato regionale ed ex consigliere comunale. Il rinvio è stato disposto dal presidente Enzo Agate che si è dichiarato incompatibile in quanto, nell’ambito della stessa vicenda giudiziaria, si era occupato di alcuni sequestri di beni per conto delle misure reali del tribunale del riesame.

Il processo è stato quindi affidato al collegio B del tribunale di Trapani che sarà presieduto dal giudice Daniela Troìa.   Secondo l’accusa l’ex parlamentare regionale alcamese aveva messo su una rete di cooperative, controllate occultamente, per la gestione dei migranti spostando così i suoi interessi dall’assistenza ai disabili alla gestione dei centri d’accoglienza. Il sistema, che è stato scardinato dall’inchiesta Brother messa a segno dai carabinieri nel 2018, ha portato sotto processo 14 persone.

Soltanto una di queste ha scelto il rito abbreviato. A processo oltre all’ex deputato regionale anche il fratello, Salvatore. Poi l’ex consigliere comunale Gaetano Calvaruso, l’imprenditore Baldassare Marchese, Antonino e Sebastiano D’Angelo, Maria Adragna, Davide Amodeo, Cristina Coppola, Benedetto Costantino, Maria Fileccia, Patrizia Messina e Marisa Oliveri e Anna Maria Montemagno. Le accuse, a vario titolo, sono di estorsione, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, evasione fiscale, mancato versamento dei contributi.

L’indagine nei confronti di Fratello, anche funzionario dell’INAIL, è scaturita dalle conversazioni intercettate dagli inquirenti tra l’ex deputato regionale e Don Sergio Librizzi, ex direttore della Caritas di Trapani, arrestato nel 2014 per concussione e violenza sessuale aggravata ai danni dei giovani migranti.  Su Norino Fratello come dominus occulto delle cooperative social e dei centri di accoglienza, aveva rilasciato lunghissime e dettagliate rivelazioni Lorenzo La Rocca, ex idraulico, fino a qualche anno fa fedelissimo di Norino Fratello, e per tanto tempo presidente della cooperativa “Letizia”.