‘Bio-Mercato’ distrutto. Chi risarcisce 200.000 euro di fondi pubblici?

Il mese scorso, esattamente il 14 aprile, avrebbe dovuto festeggiare sei anni di attività ed invece il mercato agricolo del contadino, impropriamente definito bio-mercato, è diventato una piccola cattedrale nel deserto ed evidente esempio di sperpero di denaro pubblico. La struttura di via Salvo D’Acquisto, inaugurata dall’ex sindaco Bonventre poco giorni prima delle sue dimissioni, non è mai stata attivata dal suo successore, l’attuale sindaco 5 Stelle, Domenico Surdi. Il nostro telegiornale, nel corso degli anni, ha realizzato diversi servizi che hanno immortalato l’incedere del degrado e dei relativi danni.

Nessuno dalla pubblica amministrazione ha mai spiegato quali e quante responsabilità ci fossero alla base della mancata attivazione del sito e nemmeno cosa intendesse fare di quell’area e di quelle attrezzature. Così sono andati in fumo 200.000 euro di denaro pubblico provenienti dai fondi europei assegnati al GAL.

Se ci fossero ispezioni e dovuti controlli il comune di Alcamo potrebbe anche essere costretto a risarcire le casse pubbliche.  Quell’area di contra Tre Santi, al fianco di un asilo nido comunale e poche decine di metri dal palazzo di vetro e dal palazzetto dello sport. Era stata allestita con 20 box per altrettanti venditori di prodotti agricoli, dotata di servizi igienici, illuminata e recintata. L’Asp di Trapani, a suo tempo, aveva rilasciato il nulla-osta necessario all’apertura e il comune di Alcamo aveva diramato un bando apposito per l’assegnazione dei 20 box.

Niente, quindi, mercato del contadino (il progetto del GAL parlava proprio di questo) che rimane in piazza Bagolino, una volta a settimana, in maniera del tutto disorganizzata e senza strutture, e nemmeno idde o proposte o interventi concreti per evitare che andassero in fumo 200.000 euro. Fra l’altro, da qualche tempo, sono anche decaduti i vincoli di destinazione previsti dai fondi europei. In quel sito di via D’Acquisto, si sarebbe potuto are di tutto. Invece non si è fatto nulla.