Ponte sul fiume San Bartolomeo chiuso almeno fino a martedì. Canneti e detriti ostruiscono luci

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Niente da fare. Il transito fra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo, attraverso il ponte sul San Bartolomeo, rimarrà interrotto, bene che vada, fino a martedì. La riapertura dovrebbe avvenire mercoledì mattina alle 7. La chiusura non riguarda le condizioni meteo che stanno volgendo al meglio e nemmeno il livello dell’acqua del fiume che sta cominciando a scendere. Alla base del protrarsi della chiusura, invece, la grande quantità di canneti e di detriti strappati via dall’irruenza dell’acqua fluviale, che si è andata a posizionare nei pressi delle arcate. In pratica si teme che possa crearsi una sorta di tappo. L’acqua, a causa dell’ostruzione, potrebbe salire con una certa facilità sulla sede stradale del ponte. L’Anas e l’Autorità di Bacino hanno quindi provveduto a dare l’incarico a una ditta specializzata per rimuovere canneti e altro materiale. Soltanto quando la struttura riavrà le sue arcate (tecnicamente chiamate luci) perfettamente funzionanti e libere da ogni ostacolo, la protezione civile dei due comuni confinanti, Alcamo e Castellammare del Golfo, riaprirà il transito di quel tratto di statale 187 che rappresenta uno snodo nevralgico anche per l’economia del territorio. La chiusura del ponte provvisorio sul fiume San Bartolomeo, inoltre, causa un’impennata notevolissima di mezzi in transito sulla bretella autostradale che arriva in contrada Gemma d’Oro e che attraversa un altro ponte, molto più alto, sempre sullo stesso fiume. Un asse viario sulla quale si vanno a creare spesso lunghe code.