Poliziotto a quattro zampe trova lupara

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È stato grazie al fiuto di un poliziotto a quattro zampe, Prou, dell’unità cinofila di Palermo, che gli agenti del Commissariato P.S. di Alcamo, nel corso di una perquisizione presso una stalla in Contrada Bosco Falconeria, nell’Agro di Partinico, hanno rinvenuto un fucile calibro 12 a cazze mozze e calcio modificato, con matricola abrasa (sia sul calcio che sulle canne) e svariate cartucce dello stesso calibro. Il ritrovamento è avvenuto il 13 gennaio scorso, ed ha portato all’arresto di due pregiudicati che dispongono della struttura in comodato d’uso. Si tratta di Giuseppe Mannina, 38 anni pregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona e il cognato di questi, Gioacchino Abbate, 37 anni, anch’egli pregiudicato per reati contro il patrimonio, entrambi residenti ad Alcamo, ma di fatto domiciliati a Partinico. L’accusa è di detenzione illegale di arma clandestina ed alterata (fucile a canne mozze) e detenzione abusiva di munizioni e ricettazione di parte di arma.

La perquisizione ha avuto esito positivo grazie alla segnalazione di Prou che, entrando all’interno della stalla, ha iniziato a cercare, quando, all’improvviso, si è fermato davanti un vecchio bancone frigorifero in disuso, all’interno del quale i poliziotti hanno trovato, nascosti in un sacco di carta bianco, fucile e munizioni.

Grazie agli accertamenti dalla Sezione Investigativa, riuscendo a risalire alla presunta matricola abrasa, si è appurato che l’arma era stata rubata nel 2007 ad un anziano a Partinico. La Procura della Repubblica di Palermo, informata dei fatti, ha disposto la traduzione dei due presso l’Ucciardone di Palermo, mentre il materiale sequestrato sarà inviato presso il Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Palermo per gli esami balistici e anche per verificare se l’arma è stata utilizzata per la commissione di altri delitti.L’operazione segue, a distanza di qualche mese, la scoperta di un piccolo arsenale in un casolare nella campagne di Alcamo ed un laboratorio per l’alterazione di armi sul territorio di Partinico. In quella circostanza furono arrestati due fratelli pregiudicati trovati in possesso di due pistole e parti di ami clandestine, munizionamento da guerra, attrezzature per la costruzione di parti di arma ed assemblaggio di proiettili.