Poggioreale, cittadini e fedeli invocano la pioggia pregando i Santi

Il 75% in meno di pioggia nel mese di gennaio e la siccità in Sicilia diventa un vero problema per la coltivazione, principalmente del grano e di altri seminativi che hanno necessità soprattutto di concime. Così a Poggioreale, dopo due mesi a secco, cittadini, e  fedeli, provenienti anche dalle comunità vicine, e con il consenso delle autorità ecclesiali, hanno organizzato una processione con celebrazione della Santa Messa nella Chiesa Madre, invocando l’aiuto, affinché possa piovere, attraverso una preghiera a San’antonio da Padova, patrono di Poggioreale, e del Santissimo Crocifisso. “Imitiamo i nostri padri – hanno dichiarato gli organizzatori – che nel momento di necessità e in seguito a calamità invocavano l’aiuto dei Santi. Anche noi oggi più che mai abbiamo bisogno di aiuto e di protezione”. Chi non ha potuto partecipare alla processione, ha recitato un vero e proprio rosario in dialetto siciliano. L’ultima processione per invocare la pioggia, era stata organizzata ben 19 anni fa, ovvero nel 2001, quando Poggioreale, e tutta la valle del Belìce, si era ritrovata nuovamente con il problema della siccità. Insomma, una situazione davvero preoccupante in provincia di Trapani, come in tutta la Sicilia. Quello che stiamo vivendo – commenta il presidente regionale della Coldiretti,  Francesco Ferreri –impone interventi immediati. Se continua così i problemi aumenteranno  e dobbiamo essere pronti a fronteggiare l’emergenza con piani adeguati. I danni e le conseguenze dei cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti e occorre agire subito per prepararsi ai prossimi mesi.”