Piantagione di canapa indiana a Partinico

    Ennesimo ritrovamento di una piantagione di canapa indiana a Partinico.

    A finire in manette, stavolta, un agrotecnico partinicese di 47 anni, Carlo Barbera, arrestato in flagranza di reato per coltivazione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

    I carabinieri hanno sorpreso Barbera nell’atto di irrigare una piantagione di quarantasei piante di canapa indiana, alte circa 170 cm, ben celate da un canneto e coltivate su un terreno in contrada Ramotta, all’interno del comune di Partinico.

     

    Sul luogo è stato richiesto l’intervento di personale specializzato del L.A.S.S. – Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti –  del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, per il campionamento della sostanza stupefacente e per i relativi accertamenti tecnici, volti a stabilirne l’esatto principio attivo.

     

    A conclusione dell’attività tecnica, la piantagione è stata completamente estirpata e sottoposta a sequestro, per essere successivamente distrutta.

     

    Per l’agrotecnico arrestato, sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa del giudizio.

     

    Intanto proseguono i servizi di prevenzione e repressione del traffico e della produzione di sostanze stupefacenti e psicotrope da parte dei Carabinieri della Compagnia di Partinico, che nell’ultimo mese hanno già rinvenuto e posto sotto sequestro più di 1.600 piante di canapa indiana, e arrestato tre persone.