Partinico: rifiuti, si rientra dall’emergenza

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Partinico sommersa dai rifiuti. Con il servizio di raccolta bloccato oramai da venerdì scorso nelle strade giacciono qualcosa come all’incirca 200 tonnellate di sacchetti di immondizia. Da questa mattina è partito il piano straordinario di recupero dell’immondizia con l’utilizzo non solo di compattatori ma anche di mezzi pesanti, come gru con bracci meccanici, per raccogliere le migliaia di sacchetti depistati a terra attorno ai cassonetti. Per rientrare dall’emergenza ci vorranno almeno 3-4 giorni attraversi il recupero giornaliero di 100 tonnellate di rifiuti giornaliere. Prioprio per la grave situazione igienico-sanitaria che si era venuta a creare il sindaco salvo lo Biundo questa mattina ha emanato un’ordinanza che intima all’Ato rifiuti Palermo 1, ente che gestisce il servizio di raccolta in città, di provvedere al recupero dei rifiuti accumulati: “Si richiede l’immediata attivazione di ogni procedura – scrive il primo cittadino – atta ad eliminare l’enorme quantitativo di rifiuti giacenti nel territorio comunale, la cui giacenza, oltre ad essere causa di gravi inconvenienti igienico-sanitari, rappresenta anche motivo di pericolo per la viabilità per la sicurezza urbana”. La situazione più difficile la si vive soprattutto nelle aree più periferiche, come in via Benevento, oppure sulla strada statale 113 ed ancora in via De Amicis dove l’enorme quantitativo di rifiuti ha finito per invadere buona parte della strada ed ha ristretto notevolmente la carreggiata. Il sindaco comunque ha accompagnato l’ordinanza anche dalla decisione di rimettere mano alle casse del bilancio del Comune. Infatti è stato contestualmente deciso di trasferire la quota del mese di luglio all’Ato per il pagamento del servizio, pari a circa 400 mila euro. Decisione che scaturisce a seguito di appena pochi giorni dalla decisione del neocommissario straordinario dell’Ato 1, Maurizio Norrito, di diffidare alcuni Comuni soci, tra cui Partinico, per il pagamento delle quote arretrate non ancora versate alla società d’ambito. Norrito, vista la morosità di Partinico, avrebbe attivato dei contatti con l’assessorato regionale agli Enti locali per il prelievo coatto dei trasferimenti. Soldi necessari che mirano a superare il problema di liquidità dell’Ato Palermo 1. Infatti, secondo quanto fanno sapere dall’Ato, entro la prossima settimana bisognerà versare 150 mila euro alle ditte che forniscono i mezzi a nolo per evitare che il servizio si blocchi ancora una volta. Poi occorrerà saldare i conti con i fornitori di carburante, con le discariche di Catania e Trapani e con i dipendenti della servizi comunali integrati, che per che questo mese hanno ricevuto lo stipendio ma per il prossimo ancora non c’è l’assoluta certezza. Una situazione quindi di assoluto stallo che finisce per ripercuotersi sui cittadini, costretti a pagare una salatissima tassa sui rifiuti senza avere però il servizio corrispettivo.