Partinico: Pd, braccio di ferro infinito

Continua il braccio di ferro tra il gruppo storico e le new entry del partito democratico di Partinico. E’ stato presentato un nuovo ricorso da parte degli storici questa volta alla commissione regionale per il congresso del Pd per chiedere l’annullamento dei lavori che hanno visto eleggere nei giorni scorsi in qualità di segretario Mariella Provenzano, appoggiata dalla corrente nuova che ha portato ad oltre 350 iscrizioni in una sola giornata. La decisione dei ricorrenti è stata intrapresa dopo la notizia del respingimento del ricorso alla commissione provinciale per il congresso del Pd di Palermo. I firmatari considerano poco credibile la bocciatura del ricorso in quanto la commissione esaminatrice era presieduta da Vincenzo Di Girolamo, il garante che aveva convalidato l’elezione del segretario cittadino dei Democratici partinicesi. Nel nuovo ricorso i firmatari chiedono copia delle “memorie” del “garante”, copia del verbale della Commissione con le firme dei presenti, copia del verbale del congresso partinicese e copia dell’elenco dei 360 nuovi tesserati. Le ultime due copie furono richieste dal candidato segretario che uscì sconfitto dal confronto, Pietro Cilluffo, alla chiusura del verbale e negate dal garante. Sulla carta la commissione regionale avrà 24 ore per pronunciarsi al ricevimento di tutta la documentazione: “Nel contempo – afferma uno degli esponenti del Pd e firmatario del ricorso, Elio Chimenti – stiamo informando di tutti questi passaggi la commissione nazionale di garanzia del congresso del Pd che ci ha già informato che sta attentamente monitorando la situazione”. La commissione provinciale ha bocciato il ricorso sostenendo essenzialmente che “nel verbale dell’assemblea non è stata fatta alcuna osservazione”. Viene quindi confermata la validità dell’elezione fortemente contestata la gruppo storico del circolo locale che ha parlato di “anomalo flusso di iscrizioni il giorno del congresso”: ve ne furono all’incirca 350, quando invece ogni anno le iscrizioni medie non sono andate oltre le 150 unità. “La bocciatura di questo ricorso – afferma Gianlivio Provenzano, leader dell’area che ha scalzato il gruppo storico del Pd – credo sia il naturale epilogo di un confronto democratico su cui non c’è stata alcuna irregolarità”. Non la pensa allo stesso modo il gruppo storico: “Il congresso andava annullato – precisa Renzo Di Trapani, componente dell’assemblea provinciale dei Democratici – perché durante i lavori non vi è stato alcun confronto o proposta politica”. “Cercherò di equilibrare gli assetti aprendomi al dialogo costruttivo” è il primo impegno di Mariella Provenzano. Intanto Proprio Renzo Di Trapani è il promotore della nascita del comitato “Area Dem Partinico con Matteo Renzi”.