Partinico e Borgetto, progetto sperimentale raccolta rifiuti

    E’ stato presentato questa mattina, presso la sede del Commissario Delegato per L’Emergenza Rifiuti della Regione Sicilia, il progetto sperimentale sulla raccolta dei rifiuti della coalizione dei comuni di Partinico e Borgetto. E’ prevista una riduzione del costo del servizio solo per il Comune di Partinico di 500 mila euro l’anno, e di 100 mila euro circa per Borgetto, a fronte di ulteriori servizi aggiuntivi rispetto alla gestione attuale, come la potatura del verde, il compostaggio domestico, l’istituzione del Centro Comunale di Raccolta Rifiuti, l’istituzione di un’officina meccanica appositamente attrezzata per la manutenzione dei mezzi, e soprattutto la stabilizzazione di tutti i lavoratori di Partinico e Borgetto fra ex comunali ed interinali. Secondo i calcoli il costo annuo complessivo del servizio solo per il Comune di Partinico ammonterebbe a circa 5 milioni e 508 mila euro, ben 500 mila euro in meno rispetto all’attuale gestione. Inoltre sono sati azzerati i costi del Cda, i vertici politico gestionali della coalizione dei comuni di Partinico e Borgetto non percepiranno alcuna indennità. Fra le questioni più delicate affrontate, in sede di redazione del progetto, quella della stabilizzazione dei lavoratori.“Si tratta dell’unico progetto fra quelli presentati – sottolinea soddisfatto il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo – che ha previsto e attentamente quantificato nei costi la questione del personale. L’idea è quella di stabilizzare tutti i lavoratori che operano fra Partinico e Borgetto. Il futuro di questi lavoratori,- conclude il Primo Cittadino di Partinico – la loro piena valorizzazione, nell’ottica di un progressivo miglioramento del servizio, ha rappresentato uno dei criteri guida nella stesura di questo progetto