Partinico-Cento piante di marijuana in casa di un anziano, scatta arresto

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Circa cento piante di canapa indiana sono state trovate in un’abitazione di Partinico di proprietà di un anziano incensurato ed è subito scattato l’arresto del responsabile eseguito dai finanzieri della locale compagnia. E’ stato perquisito un’immobile e l’area rurale circostante: è stata così scoperta una serra, adibita alla coltivazione di circa 100 piante di canapa indiana adulte, in stato vegetativo e di altezza di circa 170 centimetri. La struttura, costruita in maniera abbastanza rudimentale, risultava ben occultata dalla vegetazione circostante, che ne rendeva impossibile l’individuazione da una prospettiva esterna nonché da eventuali ricognizioni aree. I finanzieri notavano all’interno della serra la presenza di fili elettrici, parte dei quali erano stati interrati. Insospettiti dal collegamento dei fili ad un traliccio dell’Enel, distante dal contatore, hanno attivato una squadra di verificatori di “E Distribuzione S.p.A. E’ stato accertato che sia la piantagione, che l’abitazione, risultavano allacciati abusivamente all’impianto pubblico dell’Enel, prelevando furtivamente la corrente elettrica. La piantagione, una volta portata a termine, piazzata sul mercato, avrebbe fruttato all’incirca 100 mila euro. Il proprietario dell’immobile è stato sottoposto agli arresti domiciliari, con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ed inoltre di furto aggravato di energia elettrica. Anche la consorte è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il concorso nel reato di furto aggravato di energia elettrica. Partinico si conferma ancora una volta un caposaldo non solo in Sicilia ma addirittura a livello nazionale della coltivazione di droga. La conferma arriva dal comando provinciale dei carabinieri che proprio su Partinico da tempo fa un lavoro incessante di controllo e le operazioni si sono susseguite a ritmo vertiginoso. Tutto testimoniato dal comandante provinciale dell’Arma Antonio Di Stasio che in una lunga intervista definisce il territorio a rischio di pesanti inquinamenti della criminalità organizzata: “Il fenomeno del cosiddetto oro verde – sottolinea nell’intervista – registra negli ultimi tempi una maggiore attenzione da parte della criminalità in ragione della facilità con cui si può realizzare droga a chilometro zero”. Nell’arco dell’anno solare 2016 a Partinico sono state scoperte ben 10 piantagioni di marijuana, di cui molte indoor o realizzate in scantinati con l’obiettivo proprio di sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.