Partinico: Alberghiero, verso la soluzione

    Verso la risoluzione il problema della carenza di aule per gli studenti dell’istituto alberghiero annessi alla sede centrale del “Danilo Dolci”. E’ stata superata la fase di stallo legata alla consegna dei nuovi locali di via Catalano, dove sino a qualche anno fa vi era allocato il liceo “Santi Savarino”. Il proprietario dell’immobile ha eseguito i lavori di manutenzione e consegnato la struttura alla Provincia regionale di Palermo. Ora le aule dovranno essere soltanto pulite e arredate, quindi verosimilmente nell’arco di una settimana potrebbero essere finalmente fruite. In questo modo si verrebbero a superare definitivamente i problemi della penuria di locali per questo istituto che dalla primavera scorsa è costretto a far svolgere i doppi turni, con enormi problemi per i tantissimi pendolari. Ad oggi infatti i ragazzi frequentano i locali in dotazione della scuola, i plessi quindi dei Cappuccini e di via Mameli che già ospitano altri indirizzi, motivo per cui sono insufficienti numericamente a contenere tutti gli iscritti anche dell’alberghiero. Un calvario iniziato in primavera quando per ragioni statiche il plesso di Balestrate della Colonia Marina venne chiuso. Da qui il trasferimento di tutte le classi alla sede centrale dell’istituto superiore “Danilo Dolci” in attesa che si rimettessero in sesto i locali dell’ex liceo scientifico. Passaggio che venne fatto dai privati ma che subito dopo ebbe un deciso stop dall’allora presidente della Provincia Giovanni Avanti che evidenziò l’impossibilità di ricorrere a nuovi affitti. “In qualità di amministrazione comunale – sostiene il sindaco Salvo Lo Biundo – abbiamo fatto tutto quanto era possibile. Abbiamo rappresentato la difficile situazione in cui versano gli studenti a tutti gli organi competenti”. La svolta è arrivata all’improvviso, dopo che anche l’attuale commissario della Provincia, Domenico Tucci, aveva fatto presente che si erano di fondo una situazione di stallo per alcuni ostacoli di natura giuridica da superare, primo fra tutti le regole imposte alle pubblica amministrazioni dalla spending review che non permettevano di fare ricorso a nuovi affitti. Ora però sembra davvero che la situazione sia ad una decisa svolta. In un’ottica più a lungo termine i consiglieri comunali Valentina Speciale e Gianluca Ricupati hanno proposto di riconvertire i locali dell’ex Molino Soresi o del parcheggio mai utilizzato di via Ungaretti per allocarvi le classi. “Per i locali di via Ungaretti servirebbe la variazione d’uso e una ristrutturazione – precisa l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Pantaleo -. Mentre per l’ex Molino necessiterebbe anzitutto l’acquisizione dell’immobile e allo stato non vi sono finanziamenti disponibili per arrivare a questo obiettivo”.