Partinico, agli Enti locali l’operato del presidente del consiglio

0
285

PARTINICO. Finisce sul tavolo dell’assessorato regionale agli Enti locali lo scontro tra le forze di opposizione e la maggioranza a sostegno del sindaco Salvo Lo Biundo. Sono stati i consiglieri di minoranza, Michele Chimenti, Salvatore Governanti, Gianfranco Lo Iacono, Salvatore Rappa e Gianluca Ricupati, ad avere presentato alla Regione la richiesta di un’attività ispettiva al Comune di Partinico per alcune irregolarità riscontrate nella mancata convocazione di consigli comunali con specifici punti all’ordine del giorno. Per ben 5 volte gli esponenti di opposizione hanno protocollato la richiesta con un numero congruo per avanzare l’istanza così come dettato dagli articoli 21 dello Statuto comunale e 34 del consiglio comunale. Regolamento che impone la convocazione della seduta entro 20 giorni dalla presentazione dell’istanza. Ma ad oggi ancora in conferenza dei capigruppo, così come con il presidente del consiglio Filippo Aiello (nella foto), non si è raggiunta l’intesa sotto questo aspetto. Già in un paio di occasioni le posizioni divergenti hanno portato i consiglieri di opposizione ad abbandonare i lavori della conferenza dei capigruppo. Dal 20 novembre al 14 marzo i consiglieri di minoranza hanno chiesto di inserire all’ordine del giorno dei lavori d’aula l’istituzione di commissioni di inchiesta per i parcheggi a pagamento e per l’emergenza rifiuti, è stato anche richiesto un consiglio aperto per discutere ancora di rifiuti e del progetto della Policentro mai concretizzato ad oggi. “Tutte le richieste sono rimaste inevase – scrivono i 5 consiglieri d’opposizione all’assessorato regionale agli Enti locali -, in violazione dello statuto comunale e del regolamento del consiglio comunale. Ritenuto che nessuna iniziativa del presidente del consiglio né tantomeno nessuna considerazione dei gruppi consiliari di maggioranza possano comportare il mancato inserimento dell’ordine del giorno della seduta consiliare di atti presentati dai gruppi di minoranza, il cui diritto all’iniziativa sarebbe gravemente leso, chiediamo alla regione di valutare un eventuale intervento ispettivo”. “Io ho la coscienza a posto – replica il presidente del consiglio Filippo Aiello -, ho sempre lavorato nel rispetto delle regole e quindi sono assolutamente tranquillo rispetto alla nota ispettiva avanzata dai consiglieri di opposizione. Ho sempre dimostrato assoluta imparzialità e rispetto di ogni singolo consigliere”. A fare quadrato attorno al massimo esponente del consesso civico i colleghi di maggioranza: “Ritengo che il presidente del Consiglio – sostiene la consigliera di maggioranza, Eleonora Rappa – sia stato sempre aperto e disponibile nei riguardi di tutti i consiglieri. Certamente gli attacchi personali non potranno portare benefici al nostro paese. Presidente non si lasci distrarre dagli attacchi e continui il suo operato”.

They are still worn today
woolrich outlet the latest dream suit for women

cowboy kick out help
burberry scarfRedefining Your Home With Contemporary Furniture