Parapetto franato, pericolo da 5 anni. Ci penserà immobile commerciale

Parapetto franato e mai ricostruito, transenne perennemente sul posto per delimitare il pericolo che comunque resta tale. All’amministrazione Surdi non sono bastati cinque anni per sistemare quel posto in curva che non rappresenta certamente un bel biglietto da visita per coloro che si recano ad Alcamo. Una situazione, sulla via San Leonardo, strada di accesso alla cittadina alcamese, che è oramai divenuta storica. Un inno alla velocità di intervento della cosa pubblica anche in caso di pericolo. Quel muretto franò addirittura nel gennaio del 2017. Cinque anni esatti che evidentemente non nono bastati all’amministrazione comunale alcamese per eliminare l’inconveniente. Per fortuna in questo lunghissimo periodo non si sono verificati incidenti a cose e persone. Il problema sorse, dopo la frana, a causa di un contenzioso fra il titolare del terreno sottostante e il comune di Alcamo. Su quel precipizio di circa dieci metri nacque una battaglia legale con scambi di accuse.

Il proprietario del terreno, un noto imprenditore, sostenne fin dall’inizio che il cedimento fosse stato causato da alcuni lavori effettuati dal comune per la realizzazione di un giardinetto. Opere che avrebbero ostruito il normale deflusso delle acque piovane. L’ufficio tecnico comunale rispose che invece la frana sarebbe stata prodotta dal mancato consolidamento del costone di quella che era una vecchia cava da diverso tempo non più utilizzata. Nella discussione entrarono avvocati, ingegneri e periti. Dopo un paio di anni di contenzioso, nel gennaio 2019, si arrivò a un accordo. Tutto si sarebbe risolto con realizzazione di interventi da ambo le parti.

Da allora sono trascorsi altri tre anni, con il risultato che le transenne e la mancanza del parapetto, pericolosa per i pedoni w che rendono inutilizzabile il marciapiedi, sono ancora tali e quali. Rimane quindi l’obbrobriosa mancanza di decoro e di immagine agli occhi di chi entra ad Alcamo dalla via San Leonardo. Di certo sarà il privato a porre rimedio. L’imprenditore, infatti, proprio oggi, dopo avere ottenuto la concessione, ha avviato la costruzione di un immobile commerciale a tre piani con un prospetto lungo 54 metri. Ovviamente l’edificio arriverà all’altezza della strada e quindi anche quel parapetto franato sarà eliminato. L’immobile, anzi, servirà pure a riqualificare l’intera zona.