Pantelleria-Topless vietato, via l’ordinanza di 33 anni fa

PANTELLERIA – Sapevate che a Pantelleria andare al mare in topless è vietato? Forse, magari, i più anziani, lo sapevano. E’ rimasta infatti in vigore per ben 33 anni un’ordinanza dell’allora sindaco del paese, Giovanni Petrillo, in cui si imponeva alle donne, per ragioni ovviamente di decoro, di non togliersi il reggiseno. Oggi questa ordinanza molto singolare tornerà ad essere soltanto un ricordo, o forse più semplicemente tornerà ad essere ignorata. Infatti il sindaco Salvatore Gabriele ha deciso di revocare questa ordinanza scoperta quasi per caso. Rispolverando questa vecchia regola imposta dal Comune, e che teoricamente se fosse stata applicata avrebbe dovuto comportare una salata multa per le donne a seno scoperto beccate a prendere la tintarella, non sono mancate le sorprese. Forse sarebbe più appropriato dire che ha suscitato negli amministratori di oggi una certa ilarità. Infatti l’allora sindaco Petrillo citava nell’ordinanza il “seno flaccido e bislungo”. E per chi non sapesse dell’esistenza di questa regola citiamo alcuni passaggi del testo che appaiono davvero grotteschi. “Ormai l’Isola di Pantelleria – scriveva l’ex primo cittadino – è diventata un centro turistico fra i più ricercati in Italia per le sue bellissime coste tutte varie e ricche di calette e di grotte ma purtroppo la serenità delle vacanze viene turbata dalla presenza di donne e uomini che praticano il nudismo”. Il sindaco Petrillo ha giustificato il provvedimento sostenendo che era necessario ristabilire il senso del pudore che all’epoca sembrava essersi oramai perso. E chi praticava nudismo così veniva considerata nell’ordinanza: “Ci sono persone – si legge ancora nell’ordinanza di 33 anni fa – prive di ogni senso di pudore ma indubbiamente dotate di una mente bacata che continuano a calpestare il sentimento di riservatezza che ancora anima la massa della gente pulita”. Addirittura Petrillo si è lasciato andare anche a considerazioni personali a livello estetico dei topless dell’epoca: “E’ obiettivamente deprecabile e riprovevole, in particolare, – scriveva sempre – il comportamento di alcune donne che il più delle volte espongono al sole seni che invece sono stomachevoli escrescenze carnose flaccide e bislunghe”. Linguaggio di altri tempi, mentalità di altri tempi. Almeno questo ha dimostrato il sindaco Gabriele che in fin dei conti ha soltanto eliminato una regola che era carta straccia e nient’altro. Il topless ha continuato ad imperversare lungo la costa di Pantelleria. Per il buon o cattivo gusto degli isolani e dei turisti, questo non è dato a noi stabilirlo.