Pallacanestro/Serie D-Alcamo contro Adrano per il salto in C

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Arriva dopo un anno la sfida fra Alcamo e Adrano per tentare il salto in serie C. Un confronto che sembrava possibile già la scorsa stagione ma poi i ragazzi di Ferrara arrivarono secondi, nella stagione regolare, e in finale incontrarono l’Alfa Catania e, in gara 3, fallirono la promozione. Stesso percorso per il quintetto etneo che venne battuto in finale dallo Zenith Messina. C’è comunque un precedente fra le squadre e risale alla stagione 2009/2010 della serie C nazionale, girone H: la partita fece registrare due vittorie esterne: al “PalaTreSanti” si impose Adrano per 71 a 60 mentre al ritorno vinse Alcamo, 101 a 87, centrando la salvezza e condannando gli avversari alla retrocessione. Due dei protagonisti di quella duplice sfida sono ancora presenti nei rispettivi roster: Daniele Ferrara nella Lipari Consulting, attualmente alle prese con un recupero che tarda a compiersi, e Maurizio Grasso, 44 anni, nelle file dell’Adrano. Per quanto riguarda le cifre di questa stagione Lipari Consulting e Sporting Club Adrano subiscono, in media, gli stessi punti: 59,3 in media gli alcamesi, 61 gli etnei. Totalmente a favore della squadra di coach Ferrara il bottino di punti segnati in 18 gare disputate: ben 89,3 di media a partita contro 71,44. Differente anche il percorso complessivo dei risultati ottenuti. Alcamo ha vinto tutte le gare disputate, 18 su 18, riuscendo così a svettare anche in campo nazionale. Adrano ha vinto 15 partite e ne ha perse 3. Il quintetto di coach Castiglione, dopo un’ottima partenza, ha attraversato un periodo di crisi al termine della stagione regolare ma poi, grazie agli ingaggi di Lo Faro, ala piccola prelevato dal Cus Catania (serie C) dove viaggiava a una media di 13 punti a partita, e dell’americano Ennis Whatley Jr, ala grande, figlio dell’omonimo cestista dell’NBA, si è rimesso in carreggiata. In semifinale Adrano ha superato, in due sole partite, Milazzo ma sia in gara 1 che in gara 2 ha dovuto soffrire parecchio per avere ragione dei mamertini. Alcamo, invece, ha quasi toccato quota 100 su Pegaso Ragusa, al “PalaTreSanti”, vincendo di 30 punti mentre al ritorno ha sofferto per chiudere i conti sfoderando, però, un ultimo quarto che ha travolto gli avversari. Ora si gioca per la promozione in serie C.

I ragazzi dell’Adrano sanno che sarà un’impresa rovesciare il pronostico: dell’Alcamo dicono: “Sono una squadra fortissima, di un’altra categoria, ma ci proveremo con tutte le nostre forze. Come si batte l’Alcamo? Giocando al 100% delle nostre capacità, servirà tantissima intensità difensiva e tanta pazienza, poi se la dea bendata ci da anche una mano ben venga. Percentuali di batterli? 10/15%, non di più”.

La prima partita dell’attesissima finale si disputerà domenica 26 marzo, palla a due alle ore 18, al “PalaTreSanti” di Alcamo. Gara 2 una settimana dopo, alla tensostruttura che sorge presso la villa comunale di Adrano. Eventuale gara 3, di nuovo ad Alcamo, domenica 9 aprile.