Pagamenti di bollette: quel grande bluff delle presunte riduzioni

L’ultima notizia sparata a caratteri cubitali è di tre giorni fa. Nella bolletta del gas dei prossimi tre mesi dovremmo trovare una riduzione del 10 per cento grazie al crollo del prezzo del petrolio, che comunque va avanti da tempo. Ogni tanto si sveglia l’Istat per annunciare che le famiglie italiane risparmieranno una x cifra, quasi sempre pochi spiccioli, con le varie bollette di luce, gas etc…Ma questi annunci di fantomatiche riduzioni non possono che lasciare perplessi quando, per esempio, tra le mani si prova a leggere una bolletta. Prendiamo ad esempio una per la forniture del gas, notificate nei giorni scorsi. Prima di elencare i numeri va detto che se questa non è una rapina nei confronti dei consumatori poco ci manca. Prediamo ad esempio una bolletta dell’importo totale di 232 euro e 26 centesimi. Ebbene nel prospetto analitico figura una fornitura di gas pari a 103 euro e 18 centesimi. A seconda dell’abitazione e del nucleo famigliare un consumo tale ci può stare nel periodo più freddo dell’anno. Ma andiamo avanti. Nella stessa bolletta figurano altre voci:  spese per il trasporto e gestione del contatore: 65 euro e 88 centesimi, spese per oneri di sistema ( ma che cosa sono?) 5 euro e 30 centesimi. Altre partite: 0,20. Iva: 57 euro e 70 centesimi. Totale da pagare 232 euro e 26 centesimi. In pratica si paga oltre il cento per cento. Un carico abnorme di spese varie. A pagare sono sempre i cittadini. Ma perché il governo non interviene con fermezza presso i vari gestori siano essi di telefonia che di forniture di gas per portarli a più miti consigli? Perché le Associazioni dei consumatori non mettono in atto una “vertenza” seria contro questi che appaiono veri e propri abusi. Con il calo del prezzo del petrolio le industrie stanno facendo, da tempo, affari d’oro perché sono notevolmente diminuiti i costi di produzione ma sono rimasti invariati quelli per la vendita di articoli di vario genere. E da alcuni giorni è arrivata un’altra super stangata per i detentori di telefoni fissi da parte della Telecom. Il grande Totò direbbe “ E io pago”.  E a pagare sono i tartassati  e indifesi cittadini: basta osservare una bolletta del gas per come abbiamo fatto noi in questo servizio.