Ospedale Marsala, lunghe spiegazioni di Zappalà. Va avanti occupazione

I consiglieri comunali di Marsala non intendono interrompere la loro protesta. A gruppetti di 3 o di 4 portano avanti l’occupazione di Sala delle Lapidi, aula consiliare del comune lilibetano. Al centro della protesta, dopo un lungo documento votato all’unanimità dall’assise presieduta dal presidente Striano, l’attuale situazione del Covid Hospital e le garanzie dei servizi sanitari, sul territorio, che non siano legate al coronavirus.

Insomma un Borsellino quasi smantellato di tutte le altre competenze. La protesta va quindi avanti nonostante la lunghissima nota diramata ieri dal commissario dell’ASP di Trapani Paolo Zappalà. “Per contrastare l’emergenza pandemica, l’Azienda ha realizzato percorsi assistenziali, covid e no covid, organizzati secondo criteri di intensità diversa di cura che hanno coinvolto, modificandone gli assetti organizzativi preesistenti, tutti i presidi ospedalieri della provincia, non soltanto il “Paolo Borsellino” di Marsala.

La riconversione parziale del presidio marsalese – ha continuato Zappalà –  con la creazione di 126 posti letto covid, di cui 36 di terapia intensiva, rientra pertanto in un disegno generale di riorganizzazione che riguarda anche gli altri nosocomi provinciali. Anche i presidi ospedalieri che non ospitano reparti covid, quelli di Trapani, Castelvetrano ed Alcamo, stanno dando il loro contributo in termini di risorse professionali, con reparti trasferiti o accorpati. Ovvio che sia logico confermare che l’Ospedale di Marsala, come del resto tutti gli altri Presidi, – ha ribadito il commissario ASP – tornerà al proprio originario assetto organizzativo al termine della fase emergenziale. Per quanto riguarda il nosocomio di contrada Cardilla abbiamo programmato – dal prossimo 10 giugno – di ridurre i posti letto covid, accorpando quelli di sub intensiva con quelli di isolamento ordinario in un unico reparto.

Per quanto riguarda infine l’asserito trasferimento di strumentazione dall’ospedale “Paolo Borsellino ijn altre strutture, si precisa – ha concluso Zappalà – che è stato trasferito temporaneamente un carrello con colonna chirurgica per consentire all’Urologia di Marsala di operare nelle sale operatorie di Mazara del Vallo (prestazioni rese soprattutto ai marsalesi), e il microscopio operatorio necessario per un intervento ortopedico a Trapani che sarà ricollocato in queste ore a Marsala.