Ospedale alcamese, densitometro fuori uso da marzo. Niente servizio per l’intera provincia

Shot of a doctor showing a patient some information on a digital tablet

I problemi dell’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo non riguardano soltanto la carenza di personale già in atto in cardiologia e, a breve, anche al pronto soccorso. Ci sono altre mancanze che fra l’altro vanno a incidere sulle esigenze dell’intera utenza provinciale dell’ASP. E’ il caso della densitometria, importante diagnostica ferma dallo scorso mese di marzo. Alla struttura facevano riferimento i pazienti di tutto il territorio provinciale tant’è che da allora, da quando il densitometro si è guastato, nessun CUP è più in grado di prenotare tali importanti controlli alle ossa. Lamentele e proteste, soprattutto da parte delle donne che in menopausa vanno incontro a problemi di osteoporosi,  che da ben otto mesi non possono ricevere alcun riscontro. L’unica possibilità è quella d recarsi in altre province della Sicilia o fuori regione per un esame che dovrebbe invece essere quasi di routine.

Il densitometro, ubicato nel reparto di radiologia e diagnostica dell’ospedale di Alcamo, si è guastato ai primi dello scorso mese di marzo. Dopo alcuni tentativi di riparazione, andati avanti ad onor del vero abbastanza a rilento, l’ufficio tecnico dell’ASP ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco: l’attrezzatura non potrà più tornare in funzione. Necessita quindi l’acquisto di una nuova. Il densitometro del San Vito e Santo Spirito è stato quindi inserito in una lista di apparecchiature riguardanti i vari ospedali del territorio, che l’ASP di Trapani ha inviato all’assessorato regionale alla salute. Saranno i dirigenti regionali a dover recuperare le somme ed assegnarle all’acquisto del nuovo densitometro. Vero è che il momento, a causa della pandemia, ha creato grossi problemi alla sanità pubblica, ma è altrettanto vero che un intero territorio provinciale non si può lasciare per otto mesi senza un’apparecchiatura così importante.