Omicidio Nepa, i carabinieri arrestano 4 giovani. Uno era già in carcere

Con un blitz all’alba di oggi i carabinieri della Compagnia di Carini hanno dato esecuzione, su disposizione della Procura di Palermo, ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di 4 giovani, di età compresa tra i 26 ed i 35 anni, tutti pregiudicati, residenti tra Terrasini e Carini. Sono ritenuti i responsabili dell’omicidio di Mercurio Nepa, detto Mike, imprenditore in pensione ucciso il 9 settembre scorso. Si tratta di Donald Cucchiara Di Leo, Francesco Lo Piccolo, Gaspare Polizzi e Dario La Perna, quest’ultimo era già detenuto al carcere Pagliarelli.

Il G.I.P. del tribunale di Palermo, sulla base dei risultati investigativi raccolti, ha ritenuto sussistere a carico dei quattro gravi indizi di colpevolezza per omicidio e rapina, aggravati e in concorso. Il cadavere di Mike Nepa, ottantaquattrenne che per decenni aveva vissuto negli Stati Uniti prima di rientrare a Terrasini, venne trovato all’interno della sua abitazione, con la porta aperta, messa a soqquadro. L’uomo era stato parzialmente immobilizzato con delle corde legate al corpo e alle gambe.

La morte dell’anziano aveva suscitato sconcerto e preoccupazione nella comunità terrasinese. Fin da subito gli investigatori avevano ipotizzato una rapina finita in modo tragico. Le indagini dei carabinieri hanno quindi portato ad avvalorare tale ipotesi – anche grazie all’esito degli esami sui campioni biologici, analizzati dal RIS di Messina, dell’esame autoptico e delle intercettazioni. Secondo la ricostruzione degli investigatori i presunti autori dell’omicidio, tutti con precedenti specifici per rapine e furti, si sarebbero introdotti nell’abitazione di Nepa nella notte tra l’8 e il 9 settembre scorsi per impossessarsi di contanti e preziosi che l’anziano teneva solitamente in casa, avrebbero legato mani e piedi l’anziano, già affetto da diverse patologie anche cardiache, provocandone la morte a causa della violenza dell’azione.