Nuova giunta di Alcamo, tre uscenti sarebbero in forte bilico. In entrata Mancuso

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Dovrebbe arrivare domani, al più tardi entro la fine della settimana, la composizione della nuova giunta municipale di Alcamo. Il sindaco Domenico Surdi, per rilanciare l’azione amministrativa in vista degli ultimi due anni di mandato, aveva revocato tutte le deleghe. Una manovra attesa ma che, venerdì scorso, è arrivata certamente a sorpresa spiazzando gli stessi assessori e le forze politiche che li sostengono. La decisione del primo cittadino e le imminenti nuove scelte passano comunque anche da alcune riflessioni che porterebbero a far traballare tre incarichi, quelli attualmente appannaggio di Vittorio Ferro, Mario Viviano e Gaspare Benenati.

Il primo, assessore ininterrottamente da otto anni, è stato egli ultimi tempi in posizione non molto idilliaca, quasi conflittuale, con Domenico Surdi. Un lungo incontro chiarificatore fra i due c’è stato ma il divorzio potrebbe rimanere tale. Per Mario Viviano non gioverebbe a suo favore il concorso superato per entrare nell’avvocatura del comune di Messina. Nella cittadina dello Stretto, infatti, dovrebbe garantire la sua presenza ogni settimana. La terza poltrona a rischio potrebbe essere quella di Gaspare Benenati che non ha avuto né frizioni con il sindaco e nemmeno assunto nuovi impegni di lavoro. L’assessore allo sport, però, non ha un partito di riferimento in consiglio comunale e questo potrebbe non essere positivo in vista della pianificazione della nuova campagna elettorale, quella che nel 2026 porterà al rinnovo degli organi amministrativi del comune di Alcamo.

I cambi in giunta, quindi, potrebbero essere tre ma bisognerebbe pure fare i conti con la qualità del lavoro svolto da ogni assessore. Fra gli eventuali ingressi ce ne è uno che sembra particolarmente ventilato. E’ quello di Baldo Mancuso, ex presidente del consiglio comunale nel primo mandato, fedelissimo di Surdi fin dal primo momento, come del resto l’assessore Vito Lombardo. Quest’ultimo, proprio per la sua leale fedeltà, appare il primo degli intoccabili.