Non sono solo gli stranieri che commettono reati

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Dopo i complimenti alle Forze dell’Ordine, nello specifico all’Arma dei Carabinieri, da parte del Sindaco Sebastiano Bonventre e  della città, per aver fermato un uomo dopo che si erano verificate alcune aggressioni a ragazze di Alcamo, ora arriva la pagina meno edificante da parte della cittadinanza che sui Social Network, e non solo, si sono un pò troppo espressi fuori le righe nei confronti della popolazione Rumena che vive e lavora ad Alcamo visto che il ragazzo fermato e indiziato di responsabilità per le aggressioni è di nazionalità rumena.

 

Alcuni commenti lasciano molto a desiderare con una generalizzata accusa nei confronti dei Rumeni che, bisogna, dirlo, anche se alcuni di loro in passato si sono resi responsabili di reati anche violenti, comunque lavorano e vivono in una città dove lavoro si dice non ne esiste più ma guarda caso Rumeni, e non solo, anche maghrebini e africani ed immigrati il lavoro lo svolgono. Magari sottopagati, magari vivendo in case che gli alcamesi non vivono più, magari pagando affitti cari e senza contare che, come spesso hanno detto gli stessi imprenditori e agricoltori, senza gli stranieri colture non ne raccoglierebbe piu nessuno, insomma ad Alcamo quasi tutti impiegati.

 

Ma la cosa che da fastidio è la generalizzazione razziale posta contro la popolazione rumena alcamese, una comunità di circa 3000 cittadini, ma qualcuno parla anche di 5000, e degli extracomunitari in genere per quel che riguarda la responabilità dei reati. Gli alcamesi dimenticano la storia di questa città nella sua criminalità, la mafia, gli omicidi, le violenze, le estorsioni, le intimidazioni e negli ultimi tempi peraltro sono anche tornate le auto date alle fiamme, le intimidazioni a profesisonisti, aziende, imprenditori. Quindi gli arresti di alcamesi e dei comuni vicini che propriamente non sono dunque extracomunitari, ci sono stati in passato. Ovviamente ci sono anche cittadini, e sono la maggioranza, che non la pensa come i detrattori degli altri popoli e che controbattono alcune accuse generalizzate e odiose nei confronti degli immigrati. Per il resto bisogna dire anche che il disaio sociale delle fasce giovanili e non solo ad Alcamo nel consumo di alcol e droghe è stato certificato da tempo dal Sert e dalle Forze dell’Ordine.