Nessuna influenza, scagionata la deputata Caronia. Buonuscita ingiustamente bassa

Sono diversi i filoni di indagine e i relativi processi dell’operazione Mare Monstrum, quella che nel maggio del 2017 sconvolse la politica regionale alla luce di una tangentopoli che avrebbe riguardato i collegamenti marittimi e le relative autorizzazioni. Tanti gli alti funzionari coinvolti e i politici di primo livello. Una di essi, la parlamentare regionale Marianna Caronia è stata adesso prosciolta.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani, Samuele Corso, ha infatti accolto la richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero Franco Belvisi. In relazione della deputata, assistita dagli avvocati Ninni Reina e Marco Lo Giudice, il GIP ha ritenuto di escludere un ruolo attivo nella conclusione di un accordo di traffico illecito di influenze, ritenendo non dimostrato alcun intervento diretto da parte dell’indagata sui componenti della Commissione parlamentare Trasporti dell’assemblea Regionale Siciliana o su altri soggetti.

Insomma, secondo l’ordinanza di archiviazione: “Non è poi risultato alcun intervento diretto e personale di Marianna Caronia sui componenti della Commissione o, comunque, su esponenti politici o della burocrazia amministrativa in grado di influire sulle determinazioni di questi ultimi”. L’on. Caronia era stata accusata di avere compiuto un atto contrario ai doveri d’ufficio consistente nell’aver ostacolato, nell’ottobre del 2016, la nomina di un consulente della commissione parlamentare trasporti marittimi, perché sgradita all’armatore trapanese Ettore Morace e di aver ricevuto per tale atto un’elevata buonuscita pari a 100.000 euro da parte della compagnia Siremar, presso la quale lavorava la stessa Caronia.

Nel corso del procedimento la difesa ha però dimostrato che la donna fosse stata assunta nel 1991, e che quindi la sua buonuscita fosse risultata inferiore e dunque ingiusta per difetto, e non per eccesso, rispetto a quella percepita da altri dipendenti della Siremar con livello d’inquadramento inferiore.