Motociclismo. Per Quartararo radici di Calatafimi e Palermo

Nelle sue vene scorre sangue di Calatafimi Segesta e Palermo. Lui è Fabio Quartararo, senza accento sulla o finale. E’ ancora il pilota del momento nel campionato mondiale della Moto Gp. Ha vinto in Spagna domenica scorsa il primo gran premio della stagione 2020  e da tutti gli esperti considerato l’erede di Marquez. Con una moto all’altezza gli esperti sono convinti che può vincere il mondiale. Lo ha dimostrato domenica  scorsa. Che si nata una stella lo si era capito lo scorso anno.  Lui è Fabio Qurtararo, che con i genitori vive in Francia. Fabio Quartararo ha radici a Calatafimi Segesta e Palermo.  I bisnonni emigrarono in Tunisia.  Il signor Quartararo a Tunisi sposò Martine Adamo, di Calatafimi. La dinastia degli Adamo-Quarararo oggi è diventata famosa grazie a Fabio, spinto alle corse dal papà, che è stato un discreto pilota di moto da corsa. Fabio parla quattro lingue ma in famiglia è ancora il siciliano a farla da padrone. In cucina spesso trionfa la pasta con le sarde e maccheroni annaffiati con il formaggio pecorino siciliano.  Gli Adamo-Quartararo hanno tanta nostalgia della Sicilia e a Nizza dove abitano il culto delle tradizioni viene sempre rispettato. E loro ci tengono a sottolineare: “Quartararo senza l’accento, perché – dicono – siamo di origini siciliane”. E poi chissà che qualche giorno la famiglia Adamo-Quartararo non faccia una visita a Calatafimi Segesta, magari assieme al campione di moto, Fabio. La famiglia ci tiene, ma occorre che trovino lo spazio di tempo giusto per visitare Calatafimi, famosa per la battaglia di Pianta Romano fra Garibaldini e Borboni. E ora con Fabio Quartararo la città si guadagna un’altra fetta di notorietà. E magari il sindaco Nino Accardo potrebbe invitarli.