Moglie e suocera succubi delle sue violenze

    E’ accaduto nei giorni scorsi, ma la notizia è stata divulgata solo oggi.

    I Carabinieri della Stazione di Locogrande hanno arrestato, in flagranza di reato, per maltrattamenti in famiglia P.B. 33enne trapanese residente nella frazione di Rilievo.

    La moglie e la suocera avevano contattato i Carabinieri della Stazione di Locogrande raccontando di essere il bersaglio continuo delle percosse e delle offese da parte dell’uomo che trovandosi presso l’abitazione in regime di detenzione domiciliare per furto aggravato, quotidianamente, ormai da diversi mesi, le costringeva a sopportare i più svariati soprusi e angherie, non curandosi della presenza dei tre figli minori della coppia, pretendendo ogni forma di servilismo che, se non concessa, scatenava le sue ire. Le giornate, passate dall’uomo, per lo più ad oziare sui vari social network, erano diventate un vero e proprio supplizio per le due donne che alla fine, esauste, hanno trovato la forza di rivolgersi ai Carabinieri.

    E così, nel primo pomeriggio del 20 Settembre, al termine dell’ennesima aggressione subita dalla suocera, che aveva preso le difese della figlia, l’anziana ha chiesto l’intervento dei militari che subito intervenuti presso l’abitazione di Rilievo, hanno constatato gli evidenti segni causati dalla brutalità del genero.

    Soccorsa e trasportata al Pronto Soccorso di Trapani, la donna è stata medicata, ricevendo una prognosi di otto giorni.

    Per l’aggressore, invece, sono scattate le manette ed è tuttora detenuto presso la casa circondariale di Trapani. Per le due donne la fine di un incubo che durava ormai da troppi mesi.