Miceli su Bellanova: “Passerella di comodo e non visita istituzionale”

Non una visita istituzionale, come dovrebbe competere a un vice-ministro della Repubblica Italiana, ma una semplice passerella di comodo. Questo, in estrema sintesi, il parere del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, a Trapani, Maruzio Miceli, sul giro effettuato sabato in provincia, anche ad Alcamo, da Teresa Bellanova, vice-ministro alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile, esponente di Italia Viva.

“Siamo sempre stati convinti che occorra evitare sovrapposizioni tra la propaganda politica e il ruolo istituzionale, ma rileviamo purtroppo che il vice-ministro Teresa Bellanova, – afferma Miceli –  abbia perduto l’ennesima occasione per salvaguardare il prestigio delle istituzioni”.

“Se il decoro istituzionale si è salvaguardato nell’incontro con i sindaci avvenuto a Marsala, – sostiene la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia – non si può affermare altrettanto per quello con gli operatori portuali trapanesi. Non è tollerabile che il vice-ministro convochi un incontro istituzionale nella sede di una società privata, costringendo per di più la Capitaneria di Porto, nella figura del proprio comandante, a recarvisi. Il controllante – scrive l’avvocato Maurizio Miceli – che per incontrare il proprio vertice istituzionale deve recarsi dai controllati”.

“Il vice-ministro – continuano i meloniani – avrebbe dovuto incontrare i propri referenti istituzionali in altro luogo, magari in un’area del porto o in altri luoghi dello Stato e a Trapani di certo non ne mancano. Altra assenza ingombrante quella del sindaco di Trapani, non comprendiamo se sia dovuta ad una precisa scelta o ad un mancato invito – conclude Fratelli d’Italia -. Chiediamo quindi, anche su questo aspetto, un chiarimento alle Istituzioni”.