Mazara, furto con scasso: scatta denuncia

    Denunciato a piede libero dai Carabinieri di Mazara del Vallo per i reati di “ricettazione” e “occupazione abusiva di edifici” il mazarese di origini tunisine R.N., 22enne con a proprio carico alcune pendenze penali per reati specifici.

    Gli indizi di colpevolezza raccolti dai militari a carico del giovane si riferiscono all’occultamento della merce provento di un furto con scasso consumato nella notte di venerdì ai danni di un negozio di apparecchiature audio – video e di illuminazione sito nel centro cittadino.

    Dopo averne forzato gli infissi, i ladri erano riusciti a penetrare nell’esercizio commerciale e a portare via un centinaio di apparecchiature ed accessori – tra cui amplificatori, mixer, casse musicali, luci, lettori CD, karaoke – del valore di oltre 10 mila euro, non coperto da assicurazione.

    A seguito della denuncia sporta dal proprietario, i Carabinieri hanno avviato delle attività di indagini e localizzato, in un immobile disabitato di via dell’Ulivo, il nascondiglio dove era stato occultato il bottino, che è stato interamente recuperato e restituito al negoziante.

    Sulla base del possibile coinvolgimento nell’occultamento della merce di R.N., la Procura della Repubblica di Marsala ha già disposto a suo carico un’informazione di garanzia per il reato di ricettazione, in attesa delle ulteriori indagini tese ad accertare l’eventuale partecipazione anche nel reato di furto aggravato.

    Nessun indizio di colpevolezza è invece emerso a carico del proprietario dell’immobile dove era nascosta la refurtiva, individuato in un anziano mazarese completamente all’oscuro dei fatti. I malviventi, a sua insaputa, avevano infatti sostituito il lucchetto del portone di ingresso e lì creato un covo per la merce rubata.