Prelibatezze siciliane. A Marsala “pane cunzatu”, lungo quasi 5 metri

E’ una delle delizie del palato. Il pane a legna appena sfornato e condito con olio, sarde salate, pomodoro, pecorino e altro. A seconda dei gusti di ognuno. Parliamo del pane “cunzatu”. Mangiarne è un classico tanto che molti locali, panifici in particolare, lo pubblicizzano con tanto di cartelli. E a Marsala si sono cimentati nella realizzazione di uno sfilatino di pane  da record.

Pane “cunzatu” lungo 4 metri e 74 centimetri, impastato e condito con prodotti a chilometro zero tipici della tradizione locale. E’ l’iniziativa di Leo Salerno e Alessio Gerardi, rispettivamente commerciante e panificatore di Marsala, che hanno inaugurato le loro due attività l’uno a ridosso del primo lookdown e l’altro durante la seconda ondata di Covid-19.

“Volevamo dare un segno di speranza e di fiducia nella rinascita delle nostre attività dopo questi lunghi mesi in cui molti sono stati costretti a chiudere a causa delle restrizioni dovute alla pandemia – spiegano i protagonisti dell’iniziativa – Approfittando dell’arrivo della Pasqua abbiamo pensato di farlo utilizzando i sapori della tradizione, ottenuti da prodotti semplici e poveri, ma capaci di raccontare la ricchezza della nostra terra alla quale siamo molto legati e dalla quale vogliamo al più presto ripartire”.