Marsala e Petrosino-Detenzione a fini di spaccio, 2 arresti

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Controlli a tappeto dei carabinieri di Marsala che negli ultimi giorni hanno dislocato sul territorio tutte le risorse a disposizione, organizzando posti di blocco e di controllo alla circolazione stradale. Sono state effettuate, inoltre, battute e perlustrazioni delle aree rurali, col supporto di un elicottero, scandagliando palmo a palmo tutti i terreni del versante sud tra Marsala e Petrosino. Due uomini sono finiti in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: si tratta di Vincenzo Marchese, petrosileno di 42 anni, e Gabriel Ciubotaru, romeno di 31anni. In particolare, mercoledì mattina, i Cacciatori di Calabria, durante una battuta nelle periferie di Petrosino, sono stati attratti dall’odore acre proveniente da alcuni tunnel di una serra. Giunti sul posto, tra le piante di pomodori, i militari dell’Arma ne hanno individuato tre di marijuana alte un metro e mezzo. Rintracciato il proprietario del terreno, Vincenzo Marchese, hanno perquisito anche la sua abitazione: in una valigetta riposta in un armadietto del bagno, sono trovati 10 involucri di carta stagnola con 35 grammi di marijuana già essiccata, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Inoltre, nelle vicinanze, in una struttura in lamiera adibita a magazzino è stata trovata una quarta pianta, alta più di metro. Un controllo simile ha riguardato un immobile occupato da diversi cittadini di nazionalità rumena con precedenti, in c.da Strasatti. Nella camera da letto di Gabriel Ciubotaru e della moglie, i militari dell’Arma hanno trovato su un armadio, in una busta in plastica, 103 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e due ritagli di tessuto di colore nero, ai quali erano stati praticati dei fori, molto probabilmente utilizzati come passamontagna. Occultate in un armadio della cucina, all’interno di una federa da cuscino, sono state anche trovate 82 cartucce cal. 12 di varie marche in ottimo stato di conservazione ed un sacco contenente oltre 21 kg di rame rubato, suddiviso in matasse. Tutto è stato sottoposto a sequestro. Su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, in attesa del rito direttissimo, Marchese è stato accompagnato presso la propria abitazione, agli arresti domiciliari, mentre Ciubotaru è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza di Villa Araba.

Vincenzo Marchese
Vincenzo Marchese