Marsala – Brucia la bocca della compagna con la cera rovente, arrestato

 

 

L’ennesimo caso di violenza tra le mura domestiche questa volta si è consumato a Marsala. E il “carnefice” è un 38enne che ha aggredito la compagna, sua coetanea. Giovedì sera, la litre tra i due era nata, come quasi sempre accade, per futili motivi: in un primo momento l’aveva colpita con calci e pugni al volto ed all’addome poi, mentre la donna era dolorante sul divano, utilizzando un cucchiaio reso incandescente dalla fiamma di una candela, aveva fatto colare la cera rovente sulle labbra e sulla lingua della compagna. Ustionata e in preda alle fitte laceranti, approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino, la donna è riuscita a fuggire in strada ed a trovare rifugio nell’abitazione dei genitori, a pochi passi dalla sua. Da qui ha chiamato i carabinieri che sono subito intervenuti sul posto. Il marsalese Vito Salvatore Russo, alla vista dei militari dell’Arma, è scappato tra le campagne circostanti, per essere poi bloccato e condotto in caserma. La vittima, anche lei 38enne, è stata trasportata immediatamente all’ospedale “Paolo Borsellino” per ricevere le cure del caso. I carabinieri, di concerto con il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Marsala, valutata la pericolosità di Russo – tra l’atro già noto alle forze dell’ordine – e la sua spiccata propensione alla violenza, già più volte manifestata in passato contro la sua compagna con la quale condivideva un appartamento in Contrada Amabilina, lo hanno arrestato. Il Gip del tribunale lylibetano ha già convalidato l’arresto e predisposto la detenzione presso la Casa circondariale di Trapani, scongiurando così il rischio che per il momento possa nuovamente tornare a tormentare la sua compagna.