Manifestazione, a Mazara del Vallo, per chiedere la liberazione dei 18 pescatori bloccati in Libia

Manifestazione oggi a Mazara del vallo dei familiari, per chiedere, ancora una volta, la liberazione dei 18 pescatori in carcere in Libia. Una parte dei perenti proprio da ieri è incatenata davanti palazzo Montecitoro, a Roma, le donne chiedono proprio aiuto per i loro familiari che dal primo settembre sono bloccati a Bengasi, dopo l’arresto in alto mare da parte della guardia costiera libica. “A questo problema – ha spiegato invece la moglie di uno dei pescatori siciliani – si aggiunge il fatto che siamo senza stipendio. Ci sono utenze, e affitto da pagare”, conclude la donna. Nei giorni scorsi, i familiari erano stati accolti a Palazzo d’Orleans, dal presidente della regione Nello Musumeci: “Seguo con grande apprensione questa vicenda – ha detto Musumeci. È mio dovere farlo, come presidente della Regione e come cittadino. Questa delle piraterie a danno dei nostri pescherecci è una storia vecchia che si ripete e di fronte alla quale i governi italiani non hanno mai saputo trovare un’intesa risolutiva con i Paesi nordafricani. A pagarne il conto però sono sempre i pescatori siciliani“. – ha concluso il governatore siciliano-. Presenti a Mazara oggi anche le istituzioni e gli armatori, tra gli altri, anche il neo eletto sindaco di Marsala, Massimo Grillo: “Prima della cerimonia di insediamento a sindaco di Marsala ho voluto esprimere con la mia presenza alla manifestazione indetta a Mazara oggi, Giovedì 8 Ottobre, tutto il sostegno e la massima solidarietà nei confronti dei 18 pescatori mazaresi trattenuti in Libia dallo scorso 1 Settembre. Sono vicino ai familiari e alla loro comprensibile preoccupazione per la salute dei loro congiunti e auspico il buon esito dell’intera vicenda. Il mio pensiero va anche a tutti i lavoratori del mare oggi riuniti dai sindacati per una manifestazione in cui si chiede aiuto e maggiore attenzione da parte del governo nazionale. Ho voluto portare personalmente i saluti dell’intera comunità marsalese ed anche i miei personali, al sindaco della città di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, cui ho ribadito la disponibilità a operare unitariamente”.