Mafia, sequestro per azienda castellammarese

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Eseguito ieri il decreto emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani, con il quale è stato disposto il sequestro della Società Agricola Poma (società semplice), con sede a Castellammare del Golfo, a carico dell’imprenditore di Paceco Michele Mazzara, 53 anni, già condannato per favoreggiamento nei confronti, tra gli altri, del superlatitante Matteo Messina Denaro.

Il sequestro è stato eseguito dagli Agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura e dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Trapani, nell’ambito del procedimento di prevenzione attivato in relazione alla proposta del Questore del 29 giugno dello scorso anno – ai sensi del Decreto Legislativo n. 159/2011 (“Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”).

Il sequestro scaturisce dalle indagini svolte da un “gruppo di lavoro”, appositamente costituito, composto da Polizia e Fiamme Gialle, successivamente all’esecuzione, nell’ambito dell’operazione Panoramic, del decreto emesso il 13 gennaio 2012 nei confronti dello stesso Mazzara – con il quale erano stati sottoposti a sequestro anticipato, ai fini della confisca, svariati beni immobili, autovetture, conti correnti e società operanti nel settore edile e turistico/alberghiero, per un valore stimato di circa 25 milioni di euro, nonché dall’esito delle perizie disposte dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione nel corso dell’amministrazione giudiziaria