Mafia e Camorra

Sei arresti, ordinati dal gip di Napoli, nei confronti di appartenenti al clan dei Casalesi e alla famiglia mafiosa Riina-Messina Denaro sono scattati questa mattina.Tra questi un marsalese. Secondo gli inquirenti mafia e camorra si sono alleate per conquistare il controllo dei trasporti e dell’ingrosso ortofrutticolo sull’asse Sicilia-Campania-Lazio. Tra i destinatari delle misure risultano Nicola Schiavone, figlio del capo dei Casalesi, e Gaetano Riina, fratello del boss Riina. L’obiettivo di Casalesi e capi di Cosa Nostra  era quello di conquistare il controllo monopolistico dei trasporti su gomma e della commercializzazione all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli sull’asse Sicilia-Campania-Lazio.

I reati contestati sono quelli di associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e traffico di armi.

Il clan dei Casalesi, in cambio del monopolio dei trasporti in favore di una ditta appartenente a elementi di vertice dell’organizzazione, garantiva a imprenditori del commercio all’ingrosso organici alla mafia, la possibilità di vendere i prodotti ortofrutticoli provenienti dalla Sicilia in regime esclusivo sui mercati campani e del basso Lazio, profondamente condizionati.

I provvedimenti odierni sono stati emessi dallo stesso gip cui i pm avevano inoltrato nuova richiesta dopo l’annullamento.

Si attende inoltre per oggi la sentenza del processo con rito abbreviato. Tra loro ci sono i fratelli Antonio e Massimo Sfraga. Le indagini hanno evidenziato la strategica alleanza conclusa tra la camorra casertana e imprenditori siciliani organici alla cosca Riina-Messina Denaro per il dominio dell’ortofrutta. Il fine ultimo era quello di conquistare il controllo delle tratte dei camion da e per i mercati siciliani verso quelli campani e verso lo strategico mercato di Fondi-Latina.

Quattro delle sei ordinanze eseguite sono state notificate in carcere nei confronti di

Nicola Schiavone, 32 anni, figlio di Francesco, Antonio e Massimo Sfraga, rispettivamente di 45 e 38 anni, e Gaetano Riina, 78 anni, fratello di Salvatore Riina. In manette, invece, sono finiti Carmelo Gagliano, 45enne di Marsala  e Pasquale Coppola, 24 anni, nato a Pollena Trocchia.