Ma sarà mai realizzato? La storia infinita del nuovo ospedale di Alcamo

La costruzione del nuovo ospedale di Alcamo figura nelle dichiarazioni programmatiche di tutti i sindaci che si sono succeduti negli ultimi 50 anni alla guida della città di Alcamo. Ma il nuovo ospedale sarà mai costruito? Per il “Paolo Borsellino” di Marsala sono stati necessari ben 29 anni. E mentre da mesi il Comitato Alcamo 32 è mobilitato per cercare di salvare la cardiologia, dopo che negli anni si è assistito a tagli di reparti mai più ripristinati, all’Asp di Trapani si è svolto un vertice sullo stato d’avanzamento della procedura per la realizzazione del nuovo Presidio sanitario polivalente per il quale da anni esiste un finanziamento di 21 milioni di euro. Ma a quanto pare ne occorrono il doppio.  Alcamo che rientra nell’ambito del piano poliennale di interventi di ristrutturazione e ammodernamento del patrimonio sanitario pubblico con un finanziamento previsto di 21 milioni di euro. In particolare, l’Asp di Trapani ha completato la procedura, iniziata un anno fa, per l’aggiudicazione delle attività progettuali che sono state aggiudicate ad un Raggruppamento temporaneo di imprese la cui capogruppo è la società ATIproject srl di Pisa con un ribasso del 46,25 % rispetto all’importo a base d’asta di 1milione 740mila euro.

La progettazione procederà in tre fasi fino ad arrivare, entro il 2022, alla progettazione esecutiva che sarà sottoposta a validazione finale, quindi all’appalto dei lavori. Se per completare una procedura, dai tempi lunghissimi, per aggiudicare il progetto quanto tempo sarà necessario per costruire il nuovo ospedale che crea incredulità e scetticismo negli alcamesi? E poi la elencazione delle discipline delle quali dovrebbe essere dotato il nuovo ospedale. All’incontro, presenti tra gli altri, il commissario dell’Asp Paolo Zappalà e i sindaci di Alcamo e Calatafimi. Una tantum arrivano notizie per la costruzione del nuovo ospedale. Alcamo perse l’occasione 25 anni fa quando ottenne 15 miliardi delle vecchie lire per costruire la prima ala del nosocomio in contrada San Gaetano. Il progetto venne presentato al Comune, che poi fece scadere tutti i termini e la Regione ritirò il finanziamento. Venne suddiviso per lavori negli ospedali di Alcamo, Mazara e Pantelleria. Da allora i soliti tam tam. Ben venga il nuovo ospedale. Ma verrà mai? Ma intanto occorre il massimo impegno a tutti i livelli per tutelare i reparti superstiti al San Vito e Santo Spirito, cardiologia e pronto soccorso in particolare che sono a rischio. E sull’ospedale il consigliere Franco Orlando ha chiesto una riunione straordinaria del Consiglio comunale di Alcamo